18 marzo 1993

L’ultimo messaggio di don Tonino Bello, vescovo di Molfetta, lasciato nel giorno del suo compleanno, già stremato dalla malattia. Lascia ai giovani un’eredità preziosa: la cura e l’attenzione agli ultimi, l’amore ai poveri, ciò che lui ha sempre fatto nella sua vita:

Ragazzi, vi faccio anch’io tanti auguri. Tanti auguri di speranza, tanti auguri di gioia, tanti auguri di buona salute, tanti auguri perché a voi ragazzi e ragazze fioriscano tutti i sogni.

Tanti auguri perché nei vostri occhi ci sia sempre la trasparenza dei laghi e non si offuschino mai per le tristezze della vita che sempre ci sommergono.

Vedrete come fra poco la fioritura della primavera spirituale inonderà il mondo, perché andiamo verso momenti splendidi della storia. Non andiamo verso la catastrofe, ricordatevelo. Quindi gioite! Il Signore vi renda felici nel cuore, le vostre amicizie siano sincere.

Non barattate mai l’onestà con un pugno di lenticchie.

Vorrei dirvi tante cose, soprattutto vorrei augurarvi la pace della sera, quella che possiamo sentire anche adesso, se noi recidessimo un po’ dei nostri impegni così vorticosi, delle nostre corse affannate.

Coraggio! Vogliate bene a Gesù Cristo, amate con tutto il cuore, prendete il Vangelo tra le mani,

cercate di tradurre in pratica quello che Gesù vi dice con semplicità di spirito.

Poi amate i poveri. Amate i poveri perché è da loro che viene la salvezza.

Non arricchitevi, è sempre perdente colui che vince al gioco della borsa.

Vi abbraccio, tutti, uno a uno e, vi vorrei dire, guardandovi negli occhi:

Ti voglio bene.

Tonino Bello

Commenti

Codice di verifica * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.