Anime di carta – laboratorio pratico di scrittura creativa

Scrivere è una passione. Scrivere bene è un talento. Saper scrivere è frutto di esercizio e del costante allenamento di un muscolo più o meno involontario: la creatività. Tutti gli esseri umani ne sono dotati ma spesso, come tutti i muscoli del corpo non utilizzati, tende ad atrofizzarsi fino ad una apparente immobilità. Risvegliare la capacità immaginifica è il primo passo verso la composizione di un racconto, di un testo teatrale, di una qualunque drammaturgia.

CONTENUTI 

Lo strumento tecnico, il codice con il quale si svilupperà questo laboratorio è quello teatrale. Si prevedono due fasi ciascuna di un weekend intensivo

MODULO 1 – Primo weekend

Durante la prima fase saranno proposte e sperimentate tecniche per la costruzione di un personaggio. Dalla scelta delle caratteristiche proprie della fisicità alle connotazioni psicologiche, sociali, di contesto e di relazione. Costruire un background ricco e originale quanto può essere utile alla modellazione del protagonista della nostra storia? Come superare gli stereotipi di cui siamo involontariamente pregni per creare davvero un personaggio originale, unico e irripetibile?

Alla conclusione di questa prima fase laboratoriale ciascun partecipante realizzerà una bozza di monologo (in prima o terza persona) frutto del lavoro svolto.

MODULO 2 – Secondo weekend

La seconda fase sarà l’organico sviluppo della precedente e si incentrerà sulla creazione di una bozza drammaturgica di cui quel personaggio (o un altro proposto) sarà protagonista. L’improvvisazione e una serie di tecniche utili a provocare la nostra capacità creativa condurranno ogni partecipante alla costruzione del suo plot. Molte di queste tecniche si basano su giochi teatrali di gruppo utili ad allenare la capacità individuale di trovare soluzioni drammaturgiche inedite e imprevedibili.

Alla conclusione di questo secondo laboratorio ciascun partecipante produrrà un breve atto unico o un racconto da sviluppare eventualmente in modo autonomo.

DESTINATARI

età minima 14 anni. Per la partecipazione ai corsi non è richiesta nessuna competenza specifica altra dalla disponibilità al lavoro di gruppo e una certa dose di autoironia.

FORMATORE

Marianna de Pinto, attrice, drammaturga e docente di recitazione e composizione scenica. Dirige la Scuola Ad Arte Malalingua dal 2011. Con la compagnia Malalingua ha già prodotto e portato in scena in tutta Italia diversi spettacoli teatrali, in alcuni casi curandone drammaturgia e regia. Da due anni collabora con il Maestro Antonio Calenda come assistente alla regia in imporatanti lavori teatrali.

MATERIALI

I partecipanti dovranno munirsi di: carta, penna, un oggetto curioso a scelta, un cappello

DOVE E QUANDO

A Molfetta presso la sede dell’Associazione ComunicareIlSociale.it – via Gaetano Salvemini 40, Molfetta

PRIMO MODULO:

sabato 3 dicembre – dalle 11:00 alle 13:30 e dalle 15:00  alle 19:00

domenica 4 dicembre – dalle 15:00 alle 18:00

SECONDO MODULO:

sabato 17 dicembre – dalle 11:00 alle 13:30 e dalle 15:00  alle 19:00

domenica 18 dicembre – dalle 15:00 alle 18:00

COSTI

Il costo (che comprende la partecipazione a entrambi i moduli) è di 120 euro per: studenti, disoccupati, allievi della Scuola d’Arte Malalingua, e per tutti coloro che formalizzano l’iscrizione entro il 23 novembre 2016

Per iscrizioni pervenute dopo il 23 novembre il contributo è di 150 euro

Il corso prevede un massimo di 15 partecipanti

A questo link si può scaricare la Scheda di iscrizione

E’ previsto il rilascio di attestato di partecipazione

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