Artademia – La prima “non scuola” del mondo

Il progetto Artademia  si definisce la prima “non scuola del mondo” perché non ha aule, compiti e voti.

Il mondo della scuola oggi necessita sempre più insistentemente di una riforma completa. La ricerca di nuovi metodi e di nuove sperimentazioni in ambito educativo è sempre più forte. Ed anche l’Italia sta cominciando a muoversi, finalmente, in questo senso.

Artedemia senza lezioni prevalentemente frontali e senza materie, propone una formazione che parte dalle doti personali. La ricerca delle passioni, delle relazioni autentiche sono al primo posto in questa scuola sui generis. La collaborazione ed il lavoro in rete, poi, sono incoraggiate.

Nata a Novembre 2015, con sede di partenza a Milano, prevede la presenza di luoghi per le attività che si svolgono in una casa. Alcune lezioni sono fatte fuori sede: nei parchi, nei boschi, ma anche nei musei e nei teatri.

Artedemia fornisce un programma di lezioni su cinque giorni. I ragazzi vanno dai 13 fino ai 26 anni, la giornata  inizia con un momento di dialogo sugli stati d’animo davanti a tisana e biscotti.  Poi cominciano le attività: ogni giorno è presente un docente trasversale e uno o due laboratori specifici.

Per potersi iscrivere ad Artademia si deve pagare una retta. Grazie alla partecipazione di alcune fondazioni che sostengono Artademia, il costo per accedervi è nella media delle scuole private. Ogni anno sono garantite alcune borse di studio, sia parziali che totali.

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