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BOLOGNA, 15.06.12- Milioni di tonnellate di CO2 prodotte ogni anno e nessuna intenzione di smettere. Così Enel festeggia il suo cinquantenario. Per protestare contro il massiccio uso di carbone per produrre energia, attivisti di Greenpeace sono entrati in azione questa mattina a Bologna, in piazza XX settembre, dove l’azienda ha allestito il suo villaggio tecnologico itinerante "Enel 5.0".Sul pianale di un camion fermo davanti al museo interattivo, Adriano Bono, cantautore romano, accompagnato dal dj dei Torpedo Sound Machine Federico Camici e da Luca Guercio, tromba dei Meganoidi, ha eseguito live il brano "È nell’aria", con cui denuncia gli impatti ambientali, climatici e sanitari del carbone di Enel. Contemporaneamente, dall’ultimo piano di un edificio sulla piazza, attivisti di Greenpeace hanno aperto uno striscione di oltre 70 metri quadri con la scritta "ENEL KILLER DEL CLIMA" e l’arma con la quale Enel commette molti dei suoi crimini ambientali: il carbone.

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