Da detenuto a fotografo – le immagini di Donato Di Camillo sulle esistenze ai margini

Donato Di Camillo è un fotografo di origini italiane con un passato da vittima di bullismo e una di quelle esistenze che possono tranquillamente definirsi “ai margini”. Cresciuto infatti nel Bensonhurst, quartiere multietnico nella parte sud-occidentale di Brooklyn, in Usa dai 12 anni ha iniziato a percorrere la strada che dall’illegalità lo ha portato al carcere.

Durante gli arresti domiciliari ha iniziato ad appassionarsi alla fotografia e dopo tre anni di libertà vigilata è tornato sulla strada – che tanto ha segnato la sua vita – per ritrarre e raccontare con le immagini i soggetti protagonisti di quei “margini” da lui ben conosciuti.

Scrive Di Camillo su Instragram a proposito delle sue fotografie: “Rappresentano frammenti del mio subconscio. Così come riflessi di umanità: buoni, malvagi o indifferenti”.

Fonte articolo e foto: http://www.repubblica.it/

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