Donne al lavoro, volti e storie da tutto il mondo

  1. Lina Maria da Silva

Babysitter, 62 anni, in questa foto è con i bambini di cui si prende cura a Catangalo, nello stato di Rio de Janeiro, in Brasile. «Non mi sono mai sentita maltrattata e ho sempre provato profondo affetto per le famiglie per cui ho lavorato»

  1. Grace Ocol

Guida escavatori, ha 40 anni, tre figli e vive a Tubay, nelle Filippine. «Ci sono poche donne capaci di manovrare questi macchinari ma se lo possono fare gli uomini perché noi no? Io guido meglio di molti uomini»

 

  1. Maria Uvarovskaya

Pilota, qui è nel simulatore di volo nel centro Aeroflot dell’aeroporto Sheremetyevo fuori Mosca, in Russia. «Le donne stesse possono fare molto per risolvere i problemi legati all’inuguaglianza di genere»

 

  1. Aneta Lukasiewicz

Parrucchiera, 33 anni, vive a Varsavia, Polonia. «Qui ci sono più donne che fanno il mio lavoro piuttosto che uomini ma stanno aumentando. Nella mia esperienza, invece, ho notato che molte donne preferiscono farsi tagliare i capelli dagli uomini, per curiosità o perché è di moda»

 

  1. Sarah Hunter

Capitano della nazionale britannica di rugby femminile, 31 anni, fotografata nello stadio The Stoop a Londra. «Penso che se siamo le persone giuste per il lavoro giusto, possiamo arrivare dove vogliamo. Vale per uomini e donne»

 

  1. Ivonne Quintero

Lavora come chef in un ristorante di Città del Messico: «Essere donna in questo lavoro è molto difficile – racconta – Io ho due lavoratori ai miei ordini ma non fanno mai quello che dico sono perché non sono un maschio»

 

  1. Julia Argunova

Istruttrice di alpinismo, 36 anni, fotografata a 3.200 metri sulle montagne Tien Shan, in Kazakistan. «La forza fisica avvantaggia i colleghi uomini sui sentieri più duri. Ma le donne sono più concentrate e meticolose. E in generale sono più brave a insegnare. Io mi occupo di sicurezza in montagna»

 

  1. Laila Sterk

22 anni, arruolata nel Syrian Democratic Forces come combattente. La foto è stata scattata a Hasaka, in Siria: «Prima di diventare una soldatessa – dice – ho sofferto molto per le diseguaglianze e le ingiustizie verso le donne. Ma adesso non è più così: qui siamo tutti uguali»

  1. Paloma Granero

Istruttrice di skydiving (paracadutismo sportivo), 38 anni, fotografata nel tunnel del vento del centro Windobona di Madrid, in Spagna. «Gli uomini non sono sotto esame quanto le donne, noi siamo messe alla prova ogni giorno»

 

  1. Christine Akoth

Pittrice di metallo, 38 anni, vive a Nairobi, in Kenya. «Mi è capitato di essere trattata in modo diverso perché donna»

 

  1. Yolaina Chavez Talavera

Vigile del fuoco, 31 anni, vive e lavora a Managua, in Nicaragua. «Quando ho iniziato a lavorare – racconta Tavalera – I miei colleghi maschi pensavo che non avrei resistito a lungo a causa degli addestramenti molto duri. Ma alla fine ho dimostrato di non essere da meno di loro. Credo che le donne debbano lottare per sfondare in tutti i settori, per sconfiggere il machismo che persiste ancora in Nicaragua e nei paesi ispanici»

 

  1. Rosalina Dallago

Lustrascarpe, 52 anni, in uno dei suoi tre negozi di Roma, «Sciuscià Chic». È stata modella. «I miei clienti mi vedono prima come una professionista e poi come una donna»

 

  1. Khawla Sheikh

Idraulico, 54 anni, abilitata a insegnare il suo lavoro. Tiene corsi per le donne nel seminterrato di casa sua ad Amman, in Giordania. «Le casalinghe si sentono più tranquille con un idraulico donna in casa se non ci sono i loro mariti»

 

  1. Cristina Alvarez

Macellaia, 29 anni, fuori dal negozio che porta avanti insieme al marito a Mexico City, Messico. «Non ho mai sperimentato alcuna ingiustizia di genere sulla mia pelle. Penso che le donne possano fare gli stessi lavori degli uomini»

 

  1. Cilene Connolly

Postina della Royal Mail, 32 anni, fotografata durante il suo giro a Coventry, in Gran Bretagna. «Per fortuna non mi sono mai trovata a sperimentare l’ineguaglianza di genere svolgendo il mio lavoro. Anzi, le persone restano piacevolmente stupite quando si trovano davanti un volto femminile, soprattutto le donne»

 

  1. Luisana Quero Duran

Veterinaria, 32 anni, lavora a Caracas, in Venezuela: «Discriminata perché donna? Sì, accade, soprattutto con i clienti maschi. Ma la mia professionalità mi aiuta molto»

 

  1. Maxine Mallett

Dirigente scolastico della Rutherford House School di Londra, Gran Bretagna. «Il momento più stressante della mia carriera è stato quando ho avuto i miei figli. Le donne che tornano dalla maternità vengono guardate con sospetto, come se il loro impegno verso la scuola fosse diminuito. E invece è esattamente il contrario»

 

  1. Doris Leuthard

Presidente della Svizzera e ministra dell’Ambiente, dei Trasporti, dell’Energia e delle Comunicazioni. Ha 54 anni e posa sul tetto del parlamento svizzero, a Berna. Racconta di vedere ancora disuguaglianza di genere sul lavoro: «La differenza di salario tra uomini e donne può arrivare al 20 per cento. E succede a moltissime donne. Nei posti di comando nelle imprese e in politica siamo ancora una minoranza»

  1. Claudia Concha Parraguez

Istruttrice di pole dance, 45 anni, nella sua palestra a Santiago, in Cile. «Alcune studentesse con scarsa autostima sorridono di più e si sentono più belle dopo le lezioni. Ma molte le devono abbandonare per colpa dei mariti di ristrette vedute che vedono la pole dance non come uno sport ma come qualcosa legato al sesso»

  1. Tomoe Ichino

Prete shintoista, 40 anni, in questa immagine è nel santuario Imado di Tokyo, in Giappone. «La gente di solito pensa che i preti shintoisti siano uomini e se sei una donna suppone che tu sia la governante del santuario: semplicemente non sa che esistiamo. Una volta dopo aver celebrato la cerimonia jiichinsai mi hanno chiesto “Ma quando arriva il prete?”. Quando ho cominciato a lavorare nel santuario alcuni percepivano la mia benedizione come diversa, pensavano “avrei preferito tuo nonno al tuo posto”. Così all’inizio indossavo il vestito verde di mio nonno credendo che fosse meglio sembrare un uomo. Poi ho deciso di essere orgogliosa del mio essere donna e ho indossato abiti rosa, come oggi. Mi sento più sicura di me stessa e fiduciosa se smetto di pensare al mio genere»

  1. Chrifa Nimri

Pescatrice, 69 anni, in questo scatto è ritratta mentre rientra dal lavoro a Sidi Bou Said, in Tunisia: «Quando ho iniziato questo lavoro tutti mi dicevano che era da uomini – racconta – ma adesso anche i miei colleghi maschi mi rispettano e mi chiamano Capitano»

 

  1. Elizabeth Mamani

Giornalista per Radio Union, 36 anni, vive e lavora a La Paz, in Bolivia: «Per superare le discriminazioni sul lavoro noi donne dobbiamo eccellere, ed essere più preparate degli uomini»

  1. Ana Maria del Verdun Suarez

Poliziotta, 27 anni, vive e lavora a Montevideo, Uruguay: «Ci dovrebbero essere più donne impiegate in lavori come il mio che, tradizionalmente, vengono considerati da uomini – spiega – Ma anche il contrario. Ci sono alcune professioni che vengono svolte solo da donne»

  1. Mado

34 anni, artista, Mado posa in questa foto davanti a una sua opera a Vila Madalena, San Paolo, Brasile. «Penso che le cose inizieranno ad andare meglio per tutti noi solo quando gli uomini inizieranno a considerare le donne uguali a loro trattandolo di conseguenza»

  1. Samah Abdelaty

Giornalista, 38 anni, lavora per il quotidiano «Al Watan» al Cairo, in Egitto: «Nel mio lavoro non ho mai incontrato nessun tipo di discriminazione come donna», spiega

  1. Mehwish Ekhlaque

26 anni, è una delle pochissime motocicliste donna di Karachi, in Pakistan. «Quando ho iniziato a programmare un tour del Pakistan in moto – racconta – tutti mi hanno sconsigliato. Ma io l’ho fatto lo stesso, ci sono riuscita»

 

  1. Phung Thi Hai

Vietnamita, 54 anni, lavora in una fabbrica di mattoni a Hanoi: ogni giorno ne trasporta circa 3 mila. «Alla mia età non solo devo ancora lavorare ma anche prendermi cura di tutta la famiglia – dice – Se fossi un uomo guadagnerei molto di più. E questo non riguarda solo me: tutte le donne del villaggio devono lavorare, non possono studiare e il loro futuro è privo di prospettive»

  1. Rocio Larranaga

Surfista e insegnate di surf, 53 anni, vive a Lima, in Perù. «Sono stata la prima donna a rappresentare il mio Paese in competizioni professionistiche internazionali, fin dal 1977. Da più di 20 anni insegno: le donne he fanno surf sono molte e molto brave»

  1. Januka Shrestha

Autista di tuk tuk, 25 anni, vive a Kathmandu, in Nepal. «Spesso alcuni altri autisti e automobilisti tendono a essere più prepotenti per strada se vedono che alla guida c’è una donna. Alcuni mi hanno anche rivolto parole sgarbate ma io rispondo continuando a lavorare e impegnandomi sempre più per dimostrargli che le donne sono capaci di guidare tanto quanto gli uomini»

  1. Serpil Cigdem

Macchinistia, 44 anni, vive e lavora a Istanbul, in Turchia. «Quando 23 anni fa ho fatto il concorso per diventare macchinista mi è stato subito detto che non avevo possibilità, perché era un lavoro da uomini – racconta – Per questo ho studiato e mi sono applicata per ottenere un risultato che fosse migliore di tutti gli altri. Penso che la discriminazione tra uomini e donne nasca per prima cosa nelle nostre teste»

  1. Deng Qiyan

Decoratrice di interni, 47 anni, vive e lavora a Pechino, in Cina. Ha tre figli. «La disuguaglianza di genere esiste ma non ci possiamo fare nulla»

  1. Emilie Jeannin

Allevatrice, 27 anni, in questa foto è con le sue mucche a Beurizot, in Francia. «Fare l’allevatore è visto come un mestiere da uomini. Nel passato le donne svolgevano compiti amministrativi o lavori di basso livello ma oggi la gente deve avere una mentalità più aperta. E questo cambiamento deve avvenire ovunque, non solo in campagna»

Benoit Tessier/Reuters

 

Fonte reportage: Corriere.it di Angela Geraci e Beatrice Montini

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