Ferragosto, musei aperti per ferie

di Laura Larcan

Dal Nord al Sud, dalle Regge piemontesi ai Castelli pugliesi, mercoledì porte aperte nei luoghi della cultura italiana. E se l’Emilia sfoggia tesori per raccogliere fondi, la Campania offre visite by night con spettacoli

Se il Ferragosto tra origine da "feriae Augusti", la festività istituita dall’imperatore Augusto nel 18 a.C. per celebrare i raccolti e la fine dei principali lavori agricoli, giornata che il calendario cattolico assegnerà poi all’Assunzione di Maria, val la pena davvero di celebrarla nei luoghi della cultura. Così, dal Nord al Sud, dal Castello di Racconigi e dal valdostano Forte di Bard al Castello Svevo di Bari, fino al Museo archeologico di Sassari, tutti saranno "aperti per ferie".

E’ all’insegna di questo slogan, che per fortuna riesce ancora ad accompagnare l’estate dell’arte italiana, che il Ministero per i beni culturali festeggia Ferragosto. Evento che in molte città viene animato in collaborazione con Comuni ed enti locali per arricchire il repertorio da visitare. Porte aperte per il 15 di agosto a tutto il suo patrimonio di musei, gallerie, monumenti, palazzi, ville, castelli, templi, parchi, giardini, aree e siti archeologici, necropoli e scavi, nessuno escluso. E, in alcuni casi, fioccano anche iniziative a corredo del percorso tradizionale, tra concerti, aperture serali, spettacoli e visite guidate speciali rigorosamente gratuite, come allo straordinario Castello di Trani (Barletta). Uno sforzo non indifferente, vista l’attuale situazione di oggettiva difficoltà di alcuni musei per i problemi di personale e risorse ridotti al lumicino.

Val la pena, allora, agenda e cartina alla mano cogliere l’occasione per scoprire, o ri-scoprire, il nostro patrimonio regione per regione. Con alcune mete da non trascurare. Come il teatrale Castello reale di Racconigi (CN), il Museo archeologico nazionale di Ancona, le sale monumentali della biblioteca nazionale marciana di Venezia, il Forte di Gavi, il Museo Duca di Martina e Villa Floridiana a Napoli, il Museo storico del Castello di Miramare a Trieste, il palazzo reale di Genova e il complesso monumentale Orsanmichele di Firenze. A Roma, oltre alle mete supergettonate del Colosseo col Foro romano e Palatino, si può ammirare nel nuovo allestimento al piano nobile di Palazzo Massimo alle Terme la statua dell’ermafrodita addormentato, delicata figura femminile con gli attributi maschili, nata, così scrive Ovidio nelle "Metamorfosi" dall’unione di Hermes e Afrodite. L’opera è appena rientrata da un tour espositivo degli Stati Uniti. Mentre alle Terme di Diocleziano, spicca il nuovo allestimento della sezione epigrafica, dotato di apparati multimediali.

L’Emilia Romagna, poi, sfodera i suoi assi con un cuore di solidarietà. Ferrara riserba un’intera giornata di iniziative al Museo archeologico nazionale, dalla mattina a notte fonda. Dopo la normale apertura a pagamento dalle 9,30 alle 17, con visita guidata gratuita alle ore 11 a cura del Gruppo Archeologico Ferrarese, il museo riapre eccezionalmente gratis dalle 17.30 a mezzanotte con una serata per raccolta fondi per Palazzo Costabili – Ludovico il Moro, sede del museo, danneggiato dal terremoto del 20 maggio scorso. In scaletta, attività per bambini con laboratori ludico-didattici, inaugurazioni mostre, spettacoli multimediali e concerti live, fino alla degustazioni di prodotti locali (053266299). A

(13 agosto 2012)

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