Firenze: semi di giustizia, sorrisi di responsabilità

Il 16 marzo 2013 a Firenze sono partite le celebrazioni per la XVIII giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie indetta da Libera e da Avviso Pubblico. Oltre 150.000 persone hanno invaso pacificamente la capitale toscana con fiori di carta colorati, bandiere, striscioni che legavano la memoria all’impegno.

Video realizzato da Libera. Riprese: Martina Nigrelli, Marco TaciVoce off: Giulia Zennaro

Dopo il grande abbraccio dei 150mila di Firenze, oggi, 21 marzo, in centinaia di luoghi tra piazze, scuole, consigli comunali, fabbriche, parrocchie, sedi scout dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, da Pinerolo a Siracusa, Libera e le migliaia di associazioni che fanno parte del coordinamento rinnovano la memoria e l’impegno con la lettura dei oltre 900 nomi di vittime delle mafie. Il 21 marzo, primo giorno di primavera , per la diciottesima volta si celebra la "Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie" promossa da Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie e Avviso Pubblico e con Alto Patronato della Presidenza della Repubblica che ricorda tutte le vittime innocenti delle mafie e rinnova in nome di quelle vittime il suo impegno di contrasto alla criminalità organizzata esprimendo in modo concreto la vicinanza ai familiari che aspettano da tanto tempo giustizia e verità. La giornata tradizionalmente si svolge ogni anno, il 21 marzo, quest’anno è anticipata al sabato 16 marzo per favorire la massima partecipazione all’appuntamento di Firenze.

In tanti luoghi, associazioni, scout, movimenti, comunità ecclesiastiche, scolaresche, familiari di vittime di mafie si incontreranno per leggere quel interminabile elenco delle oltre 900 nomi vittime delle mafie, semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell’ ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali morti per mano delle mafie solo perché, con rigore e coerenza, hanno compiuto il loro dovere. ." Prima della lettura dei nomi verrà letto il messaggio del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano inviato ai familiari delle vittime.

"Non uccidiamoli una seconda volta – ha dichiarato Don Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera- con il silenzio, la rassegnazione e la diffidenza. Non lasciamoli soli, dietro ogni nome c’è un volto, c’è una vita, c’è una famiglia che va avanti e resiste. Perché chi non ricorda non vive. E per questo che è importante ricordarle, raccontarle e far si che il racconto rimanga, a testimonianza della loro vita, del loro esempio Tantissimi sono gli appuntamenti per il paese.

A Palermo alla presenza di Don Luigi Ciotti, nel quartiere San Filippo Neri (ex Zen) i ragazzi degli istituti comprensivi statali ‘Giovanni Falcone’ e ‘Leonardo Sciascia’ di Palermo metteranno a dimora nei giardini delle scuole dello Zen parte delle piante scelte al vivaio del corpo Forestale di Sabaudia (Lt) nell’ambito del progetto di educazione ambientale e legalità ‘Piantiamola!’, promosso dal corpo Forestale dello Stato e da Libera. Nel pomeriggio la lettura dei nomi nell’aula consiliare del Comune di Palermo, dei nomi di tutte le vittime delle mafie. A Napoli la lettura dei nomi delle vittime alla presenza delle autorità locali e dei cittadini, in Piazza del Plebiscito davanti alla stele dedicata alle vittime innocenti delle mafie. A Roma la lettura si svolgerà presso la Chiesa di San Giorgio in Velabro mentre a Milano la giornata inizierà con una biciclettata per le strade cittadine con lettura dei nomi in via Palestro. Torino appuntamento in Piazza Castello.

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