Grecia: la rotta d’Europa. Rifugiati, migranti e politica europea.

20 aprile 2016, 21:00 - 23:00

Dopo le iniziative sulla Turchia e sui Kurdi,la nostra analisi si sposta sulla questione che riteniamo centrale nella vita attuale dell’Europa.
Quella del popolo migrante, in connessione con l’Europa e con le ricadute sullo stato più fragile,la Grecia.
Migliaia e migliaia di donne e uomini,bambini e bambine,spesso senza genitori, si avventurano pericolosamente verso le coste europee o attraverso il percorso del Balcani.
Trovano la morte in mare, muri, filo spinato, polizia in armi. Abbandonati per mesi al freddo in condizioni di grande emergenza o racchiusi in veri e propri lager.
Oggi con il vergognoso accordo miliardario con la Turchia, l’Unione Europea rinnega i valori di pace, accoglienza, rispetto dei diritti umani, su cui era nata dopo la caduta del nazismo e del fascismo.
Sono iniziate le deportazioni dalle isole greche verso una Turchia, che è pessimo esempio di attacco ai diritti sociali e alle libertà politiche.
Ed è proprio la nostra vicina, amatissima Grecia a doversi assumere l’incarico di traghettatrice, quella Grecia che anticamente considerava sacri gli ospiti,
e che oggi onora la sua storia con una incredibile accoglienza dei migranti “dal basso”, con una instancabile gara di solidarietà fra cittadini.

Ed è inutile che cerchi di perdere tempo con l’analisi individuale dei richiedenti asilo (e la separazione dai cosiddetti ‘migranti economici’):
la polizia europea di Frontex accorre a dar man forte per liberare l’Europa dell’austerity dal popolo vittima della ‘cultura dello scarto’ (Bergoglio)

Intervengono:
COSIMO CALABRESE
open borders – sguardi migranti
FRANCESCO CARRI
chiesa valdese bari
STRAVOULA POULIMENI
giornalista
GIANFRANCA STORNELLI
centro medico-sociale atene
GUIDO VIALE
economista saggista

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