I 50 anni della Lega del Filo d’Oro

Il 3 febbraio la presentazione del Docufilm che, attraverso testimonianze vere, racconta la Lega del Filo d’Oro.

“50 anni di vita, storia di un sogno” è il titolo del Docufilm, diretto dal giornalista Luca Pagliari, che verrà presentato in anteprima martedì 3 febbraio, alle ore 17.30, ad Ancona, presso la Facoltà di Economia “Giorgio Fuà” dell’Università Politecnica delle Marche.

Il filmato descrive la Lega del Filo d’Oro attraverso le immagini e le testimonianze di chi la vive: sordociechi, personale, famigliari, volontari, guidati da Rossano Bartoli, che prima da volontario, poi da Segretario Generale, ha visto crescere l’Associazione e ne racconta le principali tappe della storia.

Il cuore del film sono le parole commosse delle mamme che finalmente riescono a comunicare con i loro figli; quelle degli amici sordociechi che raccontano le loro difficoltà, quelle dei volontari, che mai si sarebbero aspettati di poter dare e di ricevere tanto; quelle del personale che, a stretto contatto con le famiglie e con gli ospiti, sono pronti ogni giorno a rispondere alle sempre maggiori richieste di aiuto. Inoltre il testimonial Renzo Arbore, che da 25 anni segue l’Associazione e la supporta nella sensibilizzazione del grande pubblico, sulla realtà difficile di chi non vede e non sente.

Dopo i saluti del Rettore Sauro Longhi, del Presidente Francesco Marchesi e del Preside Francesco Maria Chelli ci sarà la visione del Docufilm, introdotto dal regista, a cui seguiranno gli interventi del Segretario Generale Rossano Bartoli, dei Professori Orazio Gabrielli, Stefano Marasca e Maria Gioavanna Vicarelli; moderatore il Prorettore Gian Luca Gregori.

La Lega del Filo d’Oro, fondata nel 1964 da Sabina Santilli, sordocieca dall’infanzia, ha superato la soglia dei 50 anni di attività rivolta all’assistenza, educazione, riabilitazione e reinserimento nella famiglia e nella società dellepersone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali. Oggi è presente in sette regioni con i Centri di Lesmo (MB), Modena, Osimo (AN), sede principale dell’Ente, Molfetta (BA) e Termini Imerese (PA) e con le Sedi Territoriali diRoma e Napoli. Conta più di 530 dipendenti, oltre 600 volontari e offre servizi a circa 1000 utenti ogni anno. Tutto questo grazie alla passione e alla professionalità del personale dedicato e al supporto degli oltre 500 mila sostenitori, privati e imprese, che grazie alle loro donazioni permettono all’Ente di coprire i costi necessari per rispondere agli specifici bisogni dei suoi ospiti.

 

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