Il reale e la periferia. Viaggio in Italia da Palermo a Torino – Masterclass di P. LI DONNI

“Il reale e la periferia. Viaggio in Italia da Palermo a Torino” Masterclass di PIERO LI DONNI

Filmare la realtà significa spesso confrontarsi con le difficoltà della riproduzione delle immagini e sulla loro rappresentazione. Partendo dalla propria esperienza personale, il regista proverà a ragionare sulla relazione tra documentario e periferie nelle città di Palermo, Napoli e Torino.

Un viaggio tra i luoghi e volti, la politica e la rappresentazione cinematografica.

La masterclass di PIERO LI DONNI si terrà a partire dalle 18.30 di venerdì 7 luglio nell’ambito della terza giornata di IGNOTI ALLA CITTA’. LA PERIFERIA SI FA (UN) CINEMA. L’ingresso è gratuito (fino a esaurimento posti), ma è necessaria la prenotazione compilando questo form

 

PIERFRANCESCO LI DONNI – Pierfrancesco Li Donni, nasce a Palermo il 5 luglio 1984 dove consegue il diploma di maturità classica.
Durante gli anni dell’università a Bologna, concentra i suoi studi sulla storia contemporanea e sulle arti visive, sviluppando contemporaneamente la passione per il mondo dell’audiovisivo. Frequenta presso La Cineteca di Bologna il corso Officinema la Bottega dei Mestieri presieduto dal maestro Giuseppe Bertolucci, orientando la sua attenzione verso il cinema d’essai e il mondo del documentario.
Dal 2009 collabora con Paolo Pisanelli, filmaker e documentarista per il film Ju Tarramutu e per RadioUèb (ancora in produzione). Lavora, inoltre, all’organizzazione del Festival del Cinema del Reale, in Salento. Dal 2010 confeziona prodotti video per la Cgil e lavora come operatore freelance per Sky e per Teatro Garibaldi Aperto di Palermo.
“Il Secondo Tempo” é il suo primo lungometraggio.

Subito dopo la masterclass sarà proiettato LORO DI NAPOLI.

Sinossi: Antonio è il presidente dell’Afro-Napoli, squadra di migranti, italiani di seconda generazione, napoletani. Antonio ha un sogno: portare i suoi ragazzi a giocare i campionati Federali. Ma Lello, Maxime e Adam non hanno documenti e la macchina burocratica s’inchioda sui permessi di soggiorno e i certificati di residenza. Antonio è disposto a tutto per veder vincere la sua squadra.

Commenti

Codice di verifica * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.