La campagna dell’artista Saint Hoax ritrae animali dei film Disney scuoiati per denunciare il traffico di pellicce.

Protagonisti, questa volta, della nuova campagna dell’artista mediorientale Saint Hoax, non sono le principesse Disney, bensì Simba, Timon, Bambi, un cucciolo della Carica dei 101, insomma, protagonisti dei cartoni Disney più amati di sempre, il cui volto è stato preso a prestito per la campagna “Furry Tale Gone Bad”, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico contro il commercio di pellicce.

Gli animali Disney sono raffigurati tristi e sanguinanti, sono stati vittime di violenze di chi vuol fare del loro pelo pelliccia per gli uomini, ed infatti sono stati disegnati scuoiati. Sotto ogni immagine la scritta:“Animals are beaten, electrocuted or even skinned alive for their fur. Boycott fur”, “Gli animali vengono picchiati, fulminati o anche scuoiati vivi per la loro pelliccia.Boicotta le pellicce”.

La scritta è molto forte e dovrebbe servire a fermare un’industria che è terza per portata mondiale, dietro a quella illegale della droga e delle armi.

Non è la prima volta che Saint Hoax prende a prestito i personaggi Disney per promuovere una forte campagna sociale di sensibilizzazione: lo aveva già fatto, qualche mese fa, con altre due campagna, dove il volto delle protagoniste era quello delle principesse Disney: “Princest Diaries” contro le violenze sessuali sui minori e in “Happy Never After”contro gli abusi sulle donne.

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