La città più vivibile? Quella con il migliore Terzo Settore

In generale in città non si vive bene.
Gli immobili costano, le strade non sono pulite e la mobilità è problematica. È questo il messaggio di fondo che emerge dal sesto rapporto sull’Abitabilità delle città della Fondazione per la Sussidiarietà, curato da Paola Garrone, docente di Economia dei Servizi e delle Reti al Politecnico di Milano e la cui presentazione in Senato è prevista per giovedì 15 marzo.

La classifica prende in causa le 12 città italiane sopra i 250mila abitanti le quali coprono il 27% della popolazione. Per ciascuna sono stati intervistati 1200 abitanti. Nello specifico parliamo di Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Catania, Venezia e Verona. Tuttavia, tra le città c’è quella che si avvicina a un modello di vita ideale e quella meno. Per fare le debite distinzioni si è puntato su temi quali " trasporti", " verde", " pulizia" e " tempo libero". I punti dolenti del questionario riguardano la qualità dei servizi pubblici e la mobilità, su cui la maggior parte degli intervistati si è lamentata. Ma cosa rende una città più o meno vivibile?

Dal rapporto emerge che l’elemento decisivo è quello del Terzo Settore ovvero l’insieme di istituzioni private che offrono servizi di valenza pubblica. Quindi associazioni di famiglie, di residenti, cooperative, onlus eccetera. Tornando alla classifica, le prime tre posizioni sono occupate da Firenze, che vince in particolare per quanto riguarda la qualità dei servizi, e Bologna forte nella mobilità (non a caso è stata giudicata la città con la mobilità più "verde" d’Europa). Terzo, il capoluogo piemontese che si aggiudica la medaglia d’oro per quanto riguarda le attività e strutture legate al tempo libero, ambito nel quale il Terzo Settore ha appunto un peso decisivo. In generale la classifica conferma il divario tra Nord e Sud con Napoli fanalino di coda.

Fonte: WIRED http://tinyurl.com/6rg7n8r

Commenti

Codice di verifica * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.