La condizione della donna in Arabia Saudita spiegata con un corto animato

Il corto realizzato dalla ong statunitense Human Right Watch è stato prodotto per far conoscere al mondo intero la condizione delle donne saudite, nella speranza che Salmān bin ʿAbd al-ʿAzīz Āl Saʿūd, re dell’Arabia Saudita, ascolti l’appello e si decida a eliminare le discriminazioni di genere. Discriminazioni condannate dalle convenzioni che poco tempo fa lo stesso paese arabo ha sottoscritto e firmato.

In Arabia Saudita la donna è sottoposta alla tutela dell’uomo. Una tutela che dura una vita. Una tutela del tutto relativa. Il guardiano, infatti, non provvede, come suggerisce il termine, alle necessità della donna, piuttosto la limita, la rinchiude entro dei confini ben precisi, impedendole qualsiasi tipo di emancipazione. Non può guidare, non può viaggiare senza il permesso dell’uomo, o sposarsi, essere scarcerata, lavorare o accedere all’assistenza sanitaria.

Articolo di Rebato Paone tratto da: http://www.huffingtonpost.it/

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