La podolica del Gargano Antonio Facenna

Il protagonista di questo breve documentario è Antonio Facenna, giovane allevatore del Gargano. Innamorato della sua terra, porta avanti le tradizioni della sua famiglia, con passione.

Antonio risulta disperso dal nubifragio di due giorni fa sul Gargano. Anche noi siamo vicini a questo ragazzo innamorato della sua terra e alla sua famiglia. E ci auguriamo che possa essere ritrovato e fare ritorno a casa prestissimo.

Realizzato da: Daniele Bisceglia, Gaetano Narducci e Federico Maggiore.Una storia con il sud | Fondazione con il Sud

Determinati da un’autentica passione per le tradizioni del nostro territorio vogliamo raccontare una storia che è al tempo stesso esperienza: Oggi sono pochi a mettere in atto ancora le antiche pratiche di allevamento come la transumanza a piedi, il pascolo brado, la produzione artigianale dei formaggi. Il Gargano, promontorio carsico del nord della Puglia, a causa (o fortuna) del suo isolamento mantiene ancora realtà tradizionali vive che oggi vanno raccontate:nelle Puglie, ed in particolare su tutto il promontorio del Gargano, era particolarmente diffusa la Vacca podolica; la Podolica del Gargano è una razza allevata allo stato brado e che quindi offre carni sapide, sane, ricche di sali minerali. Negli ultimi anni il recupero della razza ha permesso che sia creato un valore aggiunto nel panorama caseario locale e nazionale: il latte prodotto da questi animali, infatti, è di altissima qualità e permette la creazione di prodotti dalle straordinarie qualità organolettiche dovute principalmente al fatto che le mandrie pascolano in terreni incontaminati dai prodotti chimici della agricoltura industriale. Si tramandano, dunque, di padre in figlio le tecniche di lavorazione della pasta di formaggio per produrre formaggi tra i quali spicca il caciocavallo podolico, prodotto a marchio slow food. Fare formaggio vuol dire plasmare materia e diventa un esercizio artistico.Noi vogliamo che venga raccontato questo mondo, un mondo che non vuole scomparire e reagisce con forza alle cieche logiche di mercato puntando sulla qualità del prodotto e sull’autenticità dei suoi protagonisti.Vogliamo che venga raccontato questo mondo per ricordare la storia lunga secoli delle greggi e dei loro pastori che si spostavano lungo i tratturi dall’Abruzzo alle Puglie. 110 metri di larghezza dell’autostrada d’erba, milioni di pecore, mucche e capre, campane, sofferenza per la lontananza da casa e gioia per il ritorno.

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