L’Aquila 2009/2016 – Le foto a confronto

Sono 424 i cantieri attivi nel comune dell’Aquila, 263 all’interno delle mura cittadine.

Per chi percorre le vie del centro, ancora disabitato dopo il sisma del 6 aprile 2009, l’impressione è che qualcosa si muova. Ovunque risuonano i colpi metallici e gli operai popolano i fabbricati puntellati e messi in sicurezza. Eppure, se ci si addentra nei vicoli, le ferite dell’Aquila sono ancora lì.

E, a distanza di anni, le foto dimostrano che per gran parte del capoluogo troppo poco è cambiato. Panni stesi fuori dalle finestre da sette anni a prendere sole, pioggia e neve, frigoriferi semivuoti, abbandonati nei cortili e pezzi di vita lasciati senza che nessuno si preoccupi di recuperarli, armadi ancora pieni di vestiti e oggetti di una vita interrotta dal terremoto delle 03:32. Nei vicoli, tra le impalcature e i portoni aperti dei palazzi distrutti, ogni tanto si incontra un cittadino che vaga in cerca dei ricordi.

Articolo e foto tratti da: http://www.repubblica.it/

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