Lettera a me stesso

CIAI – Centro Italiano Aiuti all’Infanzia ha scelto Ogilvy & Mather Italia per affrontare il delicato tema delle adozioni internazionali nella nuova campagna sociale “Lettera a me stesso”: cinque storie reali di adozione raccontate in prima persona da altrettanti genitori a partire dal giorno in cui la loro richiesta di adozione è stata accettata e la loro vita è cambiata per sempre.

Il video della campagna, online da giovedì 27 novembre su YouTube, sulla pagina Facebook del CIAI, e sul minisito dedicato, si distacca dai cliché di genere affidando alla spontaneità senza filtri di chi sperimenta le gioie, ma anche le ansie e le difficoltà di un percorso di adozione il compito di testimoniare la positività di questa esperienza e la competenza acquisita “sul campo” dal CIAI, che da 46 anni affianca e sostiene le famiglie prima, durante e soprattutto dopo l’adozione. Un approccio diverso dagli standard, che si è svolto come un vero e proprio esperimento.

Nel video diretto da Edo Lugari, è stato chiesto ai cinque ignari genitori adottivi di scrivere una lettera a se stessi, immaginando di poterla recapitare indietro nel tempo il giorno in cui la loro richiesta di adozione è stata accolta. Il risultato è un mosaico emozionante, cinque voci che si intrecciano per raccontare una storia comune, per nulla retorica, che porta in vita un messaggio di grande forza e positività: nessuno dice che essere genitori adottivi sia facile, ma sappiate che comunque è possibile farcela.

L’aspetto più complicato del progetto è stato coinvolgere i genitori adottivi spiegandogli solo che si sarebbe trattato di un video per promuovere la conoscenza del CIAI» – spiega Giuseppe Mastromatteo, chief creative officer di Ogilvy & Mather Italia. «Girare il video, perciò, è stato un’autentica sfida al buio sia per noi sia per i protagonisti: loro non sapevano cosa avrebbero dovuto fare e noi quale sarebbe stato il risultato finale».

«Si tratta del primo progetto di questo tipo per il CIAI, con cui collaboriamo dal 2000, e siamo felici che abbiano accolto la nostra proposta creativa con grande entusiasmo» – aggiunge Alessandro Pierobon, general manager di Ogilvy & Mather Advertising. «I clienti non-profit rappresentano per noi l’opportunità di sperimentare nuove idee lavorando con budget limitati: uno stimolo creativo potente che negli ultimi due anni ci ha portati in shortlist con le campagne Happy New Year per Emergency e Operation Hunger per ActionAid».

Fonte: http://www.engage.it

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