Lingering Ghosts. Progetto fotografico

Il progetto Lingering Ghosts del fotografo Sam Ivin raccoglie le foto dei volti dei richiedenti asilo nei centri di accoglienza del Regno Unito.

Sam Ivin è un fotografo di 24 anni che, dopo essersi laureato in fotografia alla University of Wales di Newport, ha ottenuto una borsa di studio con il centro italiano di ricerca sulla comunicazione Fabrica. Sam ha cercato di raccontare cosa significa essere un richiedente asilo nel Regno Unito. Per questo motivo, dal 2013, ha iniziato un viaggio partito dal Galles e poi esteso a tutta l’Inghilterra, nel quale ha incontrato gli immigrati ospitati nei centri accoglienza e dal quale è nato il progetto, realizzato in collaborazione con Fabrica.

Come ha raccontato il fotografo “Persone di tutte le età, con un vissuto pesantissimo e drammatico, si ritrovano ad attendere tre, cinque, anche dieci anni prima di ottenere un riscontro rispetto alla loro richieste di asilo. Durante questo periodo l’identità di queste persone viene in qualche modo negata, trasformandosi in fantasmi, in ombre sospese. ”

Per esprimere questa condizione di limbo, Sam ha raccolto ritratti in cui gli occhi sono stati raschiati via, il volto è stato cancellato per trasmettere la perdita dell’identità personale.

Articolo di Laura Tomasetta su Tpi

 

 

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