Lo stato italiano non rimborserà più i cittadini vittime di calamità naturali

Il 15 Maggio 2012 è stato emanato il decreto legge n°59 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 113 del 16-5-2012

Il decreto riguarda disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile. In particolare la calamità naturale sarà a carico del cittadino.

In caso di terremoto, alluvione, tsunami e qualsivoglia altra catastrofe, non sarà più lo Stato a pagare i danni.

A ricostruire l’edificio crollato o pieno di crepe, casa o azienda che sia, dovrà provvedere il proprietario.

A sue spese. O stipulando, previdente, una relativa polizza di assicurazione.

Il provvedimento non è ancora entrato in vigore in quanto vanno discusse le modalità (entro 90 giorni) per l’avvio del regime assicurativo.

Queste sono le dichiarazioni in merito di Franco Gabrielli, capo della Protezione Civile:

«Quella sull’Aquila è stata l’ultima azione di intervento sulla popolazione. Purtroppo per il futuro dovremo pensare alle assicurazioni perché lo Stato non è più in grado

di fare investimenti sulle calamità: gli aquilani sono stati gli ultimi a ricevere assistenza».

Nessun media tradizionale ha diffuso questa notizia, ed in queste ore di dolore per quando accaduto in Emilia questo provvedimento del Governo casca proprio nel momento sbagliato.

Invito tutti quanti a far girare questo documento. Facciamoci veicolo della vera informazione.

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