MSF – Un Mese in Azione – Marzo 2014

In Repubblica Centrafricana violenze e atrocità continuano. Nella loro fuga verso il Camerun, i musulmani attraversano Carnot, dove Medici Senza Frontiere cura feriti da arma da fuoco, tra cui bambini. Nel frattempo 35.000 centrafricani si sono rifugiati in Camerun e 82.000 in Ciad. Le loro condizioni di vita sono misere e gli aiuti umanitari sono largamente insufficienti. MSF ha dedicato l’8 marzo alle sfollate e racconta la storia di Rabiatou e del suo bambino. In Afghanistan l’accesso alle cure mediche è ancora limitato. Nonostante oltre dieci anni di aiuti internazionali, MSF evidenzia la distanza "Tra retorica e realtà". E per la Giornata mondiale contro la tubercolosi, malattia antichissima che fa ancora paura, lancia anche in Italia il TB Manifesto "Curami, Salvami": si firma online su www.msf.it/TBmanifesto.

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