Nascono i fiori – il documentario 30 anni dopo il disastro di Chernobyl

Mancano pochi giorni al trentesimo anniversario del disastro di Chernobyl avvenuto il 26 aprile 1986.

Quel giorno un’ esplosione della Centrale di Chernobyl libera una gigantesca nube di vapori radioattivi, che contamina una vasta zona della Bielorussia.
La storia del documentario di Mauro Bartoli – Prodotto da Lab Film – inizia poco dopo l’esplosione, quando i “liquidatori” vanno nelle zone più colpite per organizzare l’evacuazione.
All’inizio degli anni ’90, con l’indipendenza della Repubblica Bielorussa, si inizia un programma di scambio internazionale, per consentire ai bambini e alle bambine che vivono nelle zone contaminate di trascorre un po’ di tempo lontano dalle radiazioni, per disintossicarsi…

Dagli anni 90′ ad oggi sono state circa 500mile le famiglie italiane distribuite su tutto il territorio nazionale che hanno accolto bambini ucraini e bielorussi per periodi di tempo determinati.

Il film è stato realizzato grazie una campagna di crowdfunding lanciata dalla società cinematografica indipendente Lab Film con il contributo di Fondazione Cassa di risparmio Imola,
 Avib – federazioni delle associazioni italiane per la Bielorussia, Fondazione aiutiamoli a vivere e con la collaborazione di Ambasciata d’Italia a Minsk, Belarusfilm e Fondazione Albero della Vita.

L’obiettivo inziale era raccogliere 10mila euro; ma dal 15 dicembre 2015 al 13 aprile 2016 la cifra raggiunta è stata di 11.110 euro.

 

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