Non sono angeli

La recente alluvione di Genova ha portato centinaia di cittadini a mobilitarsi per aiutare quanti erano stati colpiti dalla devastante ondata di fango. I media per giorni li hanno chiamati eroi, “angeli del fango” ma noi sappiamo bene che sono innanzitutto cittadini attivi e responsabili che hanno a cuore il proprio territorio, le proprie città tutti i giorni dell’anno e non soltanto quando c’è un’emergenza. Chiamarli angeli o eroi li rende meno ‘veri’ e soprattutto non riconosce loro tutto il valore e la forza che hanno: agire quotidianamente e senza clamore a favore del bene comune.Ecco perché un gruppo di giornalisti e comunicatori, tra cui il Settore Comunicazione di Cesvot, ha deciso di diffondere via Facebook l’appello Non sono angeli e di promuoverlo sui social network con l’hashtag #nonsonoangeli. Un invito ai media, ma anche a istituzioni e cittadini, a parlare di volontariato e solidarietà per quello che sono e non soltanto attraverso titoloni e slogan quando c’è un’emergenza.Si tratta di un appello importante perché se vogliamo costruire un nuovo modello di comunità abbiamo bisogno anche di un nuovo modello di comunicazione e informazione. Abbiamo bisogno che si parli senza retorica di volontariato e solidarietà, abbiamo bisogno che ogni giorno si racconti la cittadinanza attiva e l’impegno civile di migliaia di cittadini in tutta Italia.

Fonte: Redazione CESVOT

Commenti

Codice di verifica * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.