Quando c’è il lavoro

Orvieto è una delle sette strutture in Italia che fa della rieducazione del detenuto attraverso il lavoro uno dei suoi punti di forza.

Un modo per attuare l’articolo 27 della Costituzione secondo il quale “Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato”.

Per mancanza di fondi però coloro che riescono a lavorare sono solo 3 su 10.

Ad Orvieto oltre ad entrare nei laboratori di tessitura, falegnameria e sartoria, i carcerati hanno anche la possibilità di lavorare come cuochi, imbianchini, contabili e muratori.

Un modo per passare il tempo ma anche per riacquisire dignità. Questo speciale vuole essere un viaggio all’intento della struttura, mettendo in risalto la quotidianità non solo dei detenuti ma anche degli uomini della polizia penitenziaria.

Un mondo fatto di luci e ombre, dove il tempo è scandito e le giornate si susseguono identiche.

Autore: Nicola Mechelli, Alessandro Orfei, Giulia Sabella

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