Start Up 2015 innovazione sociale: Redooc e la matematica divertente.

StartUpItalia ha pubblicato la top 100 delle migliori start up del 2015. Nel settore dell’innovazione sociale spicca la StarRock, la quale ha lanciato Redooc, una piattaforma online che mira a rendere divertente l’apprendimento della matematica.

Nicolò Ammendola e Chiara Burberi, due giovani consulenti impegnati nella formazione per manager, hanno dato vita a questo progetto poichè come provato da dati statistici inoppugnabili, i nostri alunni sono tra gli ultimi in Europa per quanto concerne i risultati nelle materie scientifiche, specialmente in matematica e molti di essi ricorrono a ripetizioni extrascolastiche, che divengono quasi un costo fisso che grava sui portafogli delle famiglie.

“La piattaforma di Redooc è innovativa sia nei contenuti sia nello strumento utilizzato per comunicare. Per quanto riguarda i contenuti, la matematica è spiegata nel linguaggio dei ragazzi. Risolvere un’equazione non significa solo trovare una x e una y. Risolvere un’equazione significa trovare la risposta ad un problema concreto. Prima di spiegare la teoria ogni lezione inizia con una domanda pratica alla quale i ragazzi devono trovare una risposta, una sorta di sfida allo studente. L’obiettivo di Redooc è di tradurre i concetti della matematica per poterla riconoscere e applicare nella vita di tutti i giorni.Per quanto riguarda lo strumento utilizzato da Redooc per presentare la matematica puntiamo sul web, una piattaforma fruibile da computer, tablet e presto ottimizzata anche per il mobile completa di video di durata tra 5-7 minuti per non perdere la concentrazione dei ragazzi e di tantissimi esercizi spiegati…Redooc non vuole sostituirsi ma diventare un complemento, un aiuto, una fonte d’ispirazione, anche per gli insegnanti. I ragazzi invece di “scervellarsi” da soli senza capire la matematica o dover fare costose lezioni di recupero avranno l’opportunità di studiare con Redooc la matematica con lezioni ed esercizi spiegati in modo semplice e facilmente comprensibile.”

Brevi video lezioni, esercizi impostati come giochi e completi di spiegazione e il profilo personale caratterizzano la piattaforma. Al momento vi sono più di 150 lezioni e oltre 3500 esercizi realativi al primo biennio delle scuole superiori (all’incirca), ma i contenuti dovrebbe espandersi presto anche alle scuole medie. Altri contenuti sono in arrivo. Il profilo dell’alievo, sempre aggiornato riguardo le lezioni visionate e gli esercizi svolti, dà la possibilità ai professori di seguire i progressi di ciascuno e incentiva una sana competitività trai ragazzi.

Il costo di utilizzo della piattaforma è di dieci euro al mese per gli alunni, mentre per le scuole, vi sono accordi personalizzati, con la possibilità  che il costo annuale delle licenze possa essere coperto da aziende nell’ambito di azioni di responsabilità sociale d’impresa.

Fonti: SmartWeek

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