Sasso, carta, forbice contro il bullismo!

Forse sasso, carta e forbici sono così diversi da non poter stare insieme?

Nel cortometraggio animato Carta, Sasso e Forbici, protagonisti del gioco della Morra cinese, sono tre piccole vittime del bullismo quotidiano tra le mura scolastiche.

Con delicatezza, il filmato – oltre a veicolare il messaggio del brand – suggerisce una grande piccola verità: contro il bullismo si vince soltanto sostenendosi a vicenda.
Ognuno con la sua competenza e con i propri punti di forza, ci dicono lo spot e gli studi sull’argomento, è soltanto intervenendo a sostegno della vittima di turno che si possono isolare i violenti.

Il cortometraggio, forse inconsciamente, evidenzia però anche un’altra questione fondamentale: la tragica assenza degli adulti. Sasso, carta e forbice sono soli, nell’affrontare i bulli nei lunghi corridoi del College così come sulla strada di casa.
Ed è così che si sentono, troppo spesso, i nostri ragazzi vittime di violenza.

Se, infatti, non basta la presenza di insegnanti e genitori ad arginare completamente il bullismo, d’altra parte non c’è miglior brodo di coltura, per questo fenomeno, che una società e una scuola spaventate e inattive davanti alla violenza quotidiana.

Certo, i ragazzi – e in particolare quelli che vittime del bullismo non saranno mai – devono essere i primi a rompere il sistema del branco, dove i carnefici sono pochi, ma moltissimi sono quelli che chiudono gli occhi.

 fonte: Wired

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