Siamo tutti capitano, né bulli né vittime

Siamo tutti capitano è un progetto di educazione socio-affettiva per imparare a esprimere le emozioni e relazionarsi con gli altri, perchè non ci siano né bulli né vittime.

Articolo di Antonella De Gregorio:

Il bullismo si combatte con la prevenzione. Insegnando ai bambini a interagire con i coetanei, educandoli a comportamenti positivi e facendo emergere la forza positiva del gruppo. È questa la filosofia alla base del progetto didattico «Siamo Tutti Capitano», che per il quarto anno entra nelle scuole dell’infanzia e primarie , coinvolgendo anche educatori e famiglie in un percorso di educazione alla leadership positiva e alle corrette relazioni sociali. Il progetto, che ha il patrocinio del Comune di Milano, è promosso dalla Farmaceutici Ciccarelli – che nelle varie edizioni ha investito 800mila euro per promozione, sito, kit didattici e materiale per le famiglie – e sviluppato con la consulenza di Nicola Iannaccone, psicologo, psicoterapeuta ed esperto di bullismo, violenza e bande giovanili.

Bulli a tre anni?

«Siamo Tutti Capitano» è stata la prima esperienza, In Italia, che ha coinvolto la scuola dell’infanzia in un percorso di prevenzione del bullismo. «Non perché si sia “bulli” già a tre anni ma perché è fondamentale, per prevenire l’insorgere di comportamenti che possono degenerare in fenomeni di bullismo, intervenire proprio laddove avvengono le prime esperienze di interazione sociale tra i pari», commenta Iannaccone. Il metodo educativo proposto si basa sull’identificazione con 10 figure stimolo rappresentate da altrettanti animali che, nel corso delle tre precedenti edizioni, hanno accompagnato i bambini alla scoperta delle capacità relazionali individuali all’interno delle dinamiche del gruppo.

I 10 animali

Sotto la guida degli insegnanti e delle famiglie e attraverso le attività ludico-didattiche proposte dai materiali messi a disposizione delle classi, i bambini hanno sperimentato le abilità caratteriali positive e negative di ciascun animale applicandole alle proprie situazioni quotidiane, con l’obiettivo di sviluppare relazioni equilibrate, nel rispetto e nell’interazione con i comportamenti altrui.

I «superpoteri»

«Tutti possiamo essere leone o cammello: più bravi a comandare, o a seguire – spiega lo psicologo -. Bisogna imparare che è un bene essere leoni quando dobbiamo prendere una decisione,ma bravi cammelli quando si tratta di fermarsi a un semaforo rosso». O tartarughe, capaci di esprimere paura e ritirarci per proteggerci; falchi, in grado di vedere i problemi dall’alto, analizzare, esprimere critiche; gufi, che sanno tenere un segreto. Lo speciale «bestiario» ha infatti quest’anno anche dei «superpoteri relazionali», che nascono dall’incontro e dalla fusione tra le caratteristiche degli animali con le Life Skills proposte dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come quelle abilità relazionali positive capaci di generare comportamenti di adattamento e socialità: capacità di prendere decisioni, creatività, empatia, gestione delle emozioni… «I 10 animali diventano 10 supereroi che attraverso i loro superpoteri relazionali, promuovono pro-socialità e equilibrio all’interno del gruppo, prevenendo così la formazione di episodi di bullismo», dice Iannaccone. «Ogni bambino ha in sé queste caratteristiche, deve solo saperle riconoscere e applicare alle situazioni quotidiane, per imparare come relazionarsi con il gruppo. E imparare a essere Capitano, leader positivo: nè prepotente nè vittima».

I kit didattici

Arrivato a coinvolgere complessivamente oltre 3.500 scuole con più di 12mila kit didattici distribuiti, il progetto continua il percorso di sensibilizzazione dei più piccoli con strumenti e linguaggi specificatamente studiati per insegnare ai bambini in modo costruttivo come relazionarsi correttamente e sviluppare la capacità di leadership positiva. Grazie alla Guida dedicata anche ai genitori, sono state coinvolte oltre 300mila famiglie. I kit didattici realizzati per la scuola primaria e quella dell’infanzia sono anche disponibili on-line, sul sito dedicato al progetto www.siamotutticapitano.it , dove è possibile interagire con Nicola Iannaccone, che risponde personalmente a domande e dubbi sul tema del bullismo e della sua prevenzione. Al termine del percorso didattico, le classi potranno scegliere se partecipare all’iniziativa libera che mette in palio, per l’invio di un lavoro realizzato nell’ambito del progetto e in linea con le finalità proposte dal materiale educativo, materiali didattici per la scuola.

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