“Fare il giornalista è sempre meglio che lavorare”

1978605_839020006124951_279650227_nOra so sellare un cavallo… non avrei mai pensato di imparare a farlo per lavoro. Perché il mio lavoro dovrebbe essere tutt’altro. Sono una giornalista che si è presa un anno di pausa dalle parole scritte per lavorare con i cavalli, ma non solo.

Ho scelto di fare il Servizio Civile con i ragazzi con disabilità che svolgevano attività di ippoterapia e i minori delle comunità. Ecco perché so sellare un cavallo.  Ma non è l’unica cosa che ho imparato, per fortuna.

Ho scoperto che tutti quelli che hanno fatto il Servizio Civile hanno qualcosa da raccontare.

Un caffè, una passeggiata sono diventati un pretesto per incontrarsi e chiacchierare delle proprie esperienze: approcciarsi per la prima volta alla disabilità, trasferirsi in Russia per assistere i senza fissa dimora, offrire aiuto agli immigrati appena arrivati in Italia. Queste sono solo alcune delle storie che ho ascoltato.

Storie che aspettavano solo di essere raccontate. E chi avrebbe potuto farlo meglio di una giornalista prestata per un anno al Servizio Civile?