Ciao, mi chiamo Paolo Landolfi, ho 41 anni e vivo a Roma da quando sono nato, lavoro nel campo della pubblicità, adoro viaggiare per scoprire luoghi nuovi e entrare in contatto con realtà diverse dalla nostra.
Due anni fa insieme alla mia compagna Francesca (nonché mia partner in quest’idea) ho intrapreso un viaggio in India. È stato un viaggio importante durante il quale abbiamo visitato molti luoghi meravigliosi, ma il posto che più ci è rimasto dentro è un luogo di miseria: Dharavi, che non è nient’altro che il gigantesco slum di Mumbai. Qui abbiamo conosciuto Shailesh, un ragazzo che vive e lavora in questa abnorme baraccopoli; abbiamo parlato con lui, abbiamo ascoltato i suoi racconti le sue storie, storie di persone che vivono in condizioni difficili, inimmaginabili per noi.

Una volta tornati a Roma abbiamo deciso di provare a fare qualcosa nel nostro piccolo: una raccolta fondi per aiutare Shailesh nel suo progetto. Vogliamo raccogliere soldi da inviare direttamente lì, non siamo una onlus, né un’associazione, né altro.
Siamo due persone che viaggiando per questi luoghi incredibili si sono accorte che è doveroso tentare di fare qualcosa di buono, perché non è un’impresa impossibile, perché basta veramente poco.

Quello che per noi è un piccolo gesto, nello slum potrebbe fare la differenza.