“…in mezzo alla piazza, dove c’era una folla impressionante, non c’era spazio neanche per muoversi. Così mi sono arrampicato più in alto. Avevo tutta Tahrir davanti: vedevo l’ambulanza, i manifestanti che la lasciavano passare e la gente che si richiudeva dietro di lei. Mi è venuto in mente il versetto…
“In questi giorni sono più preoccupata di quanto non lo fossi prima della rivoluzione. Ho paura a camminare per strada, specialmente ora che c’è una chiara strategia volta ad eliminare fisicamente gli attivisti o renderli ostili agli occhi del popolo”. Afaf ha 48 anni ed è un’intellettuale ed una militante…