Teatro Deconfiscato – Rassegna di teatro civile

Al via il 7 settembre 2017 la seconda edizione di Teatro Deconfiscato, la rassegna di teatro civile che si svolge nei luoghi confiscati alle mafie, ideata dal drammaturgo e regista Giovanni Meola.

La rassegna teatrale a entrata gratuita mette in programma tre spettacoli che affrontano diritti umani, immigrazione ed emancipazione femminile, abbinando comicità a commozione, paradosso  e dramma.

Il 7 settembre andrà in scena Il Sulfamidico”, scritto e diretto da Giovanni Meola con Enrico Ottaviano, che affronta il tema dei diritti umani e che vanta il patrocinio di Amnesty International e dell’ambasciata argentina in Italia, oltre che vincitore di premi di drammaturgia. Il giorno 11 settembre sarà la volta di “Albania casa mia”, storia d’immigrazione, di e con Alexandros Memetaj, per la regia di Giampiero Rappa, già premiata nel 2016 con il Premio Cervi e al festival Avanguardie 20 30, e invitato al festival InScena! A New York nel 2017. Chiude la seconda edizione della rassegna il 14 settembre “Dita di dama”, una storia di emancipazione femminile, adattata e diretta da Laura Pozone (anche protagonista) e Massimiliano Loizi, tratta dall’omonimo libro di Chiara Ingrao.

Tra le novità di quest’anno la presenza di testimonial che parleranno delle loro esperienze professionali e personali nel campo della lotta alle mafie e delle legalità violate. Tra questi Catello Maresca, il pm antimafia protagonista della cattura dei due boss super latitanti del clan dei casalesi Iovine e Zagaria, intervistato da Giuseppe Crimaldi giornalista de Il Mattino. Claudio Fava, Vice presidente della Commissione Anti-Mafia, insieme a Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania. In chiusura Luisella Costamagna, giornalista sarà intervistata da Mirella Armiero, responsabile delle pagine culturali del Corriere del Mezzogiorno.

Per una lettura completa dell’articolo di Gaia Pascucci: Corrieresociale.it

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