Un passo dietro l’altro – Trailer del documentario

Un documentario di Gianni Tetti, prodotto da ISRE (Istituto Superiore Regionale Etnografico). Scritto e diretto da Gianni Tetti. Riprese Stefano Deffenu, Gianni Tetti, Alice Sassu, Domenico Montixi. Montaggio Marco Testoni, Stefano Deffenu, Alice Sassu, Gianni Tetti. Musiche di Carlo Doneddu e Fabio Selis. Con il contributo di UCI (Unione Cineasti Indipendenti).C’erano dei ragazzi che correvano in un campo sportivo e qualcuno ha pensato di farli correre insieme. Il fatto è che questi ragazzi sono affetti da varie forme di autismo o ritardo mentale, e decidere di farli correre insieme non è la cosa più facile del mondo. Luca, Paolo, Daniele F. e Daniele B., Giuseppe e Maria, Mario, Massimiliano e Fabrizio, sono loro i protagonisti di Un passo dietro l’altro. Ed è un passo dietro l’altro che questi ragazzi di Porto Torres e Sennori, dai 20 ai 50 anni, si preparano per le gare anche se non è solo correre, dice Massimo uno degli accompagnatori, è anche farci vedere dalla gente tutti insieme, dice Massimo. Un passo dietro l’altro racconta le paure e le speranza di un gruppo di persone che lottano per migliorare, anche se di poco, la loro vita. Fanno insomma quello che dovrebbero fare tutti: crescono, come sono cresciuti i loro genitori, che raccontano sofferenze e soddisfazioni di una vita certamente non comune, come sono cresciuti i loro accompagnatori, che ormai sono degli amici con cui condividere tutto. La storia parte dal quel campo sportivo dove tutto è iniziato, fino alla gara più importante dell’anno, la gara a Siracusa, dove non ci sono i genitori né le abitudini tanto care ad un ragazzo autistico, dove tutto è nuovo, anche perché prima di arrivarci si deve prendere l’aereo e volare, dove ci si può anche innamorare, dove alla fine c’è sempre il traguardo che un passo dietro l’altro, prima o poi, arriva.

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