Un’infografica per aiutare i genitori a difendere i bambini dagli abusi sessuali

 madre, autrice di libri per bambini e maestra ha pubblicato su Huffinghton Post USA questa infografica per aiutare i genitori a difendere i loro figli da eventuali abusi sessuali stabilendo poche e facili Norme di sicurezza del corpo.

abusi sessuali

Il mio corpo è mio e appartiene a me. Posso dire “No” se non voglio baciare o abbracciare qualcuno. Posso dare il cinque alle persone, stringere loro la mano o mandare un bacio da lontano. Sono io il “capo” del mio corpo e si fa come dico io.

Primi segnali di pericolo: Se mi sento spaventato o in pericolo potrei sudare molto o avere mal di pancia. Potrei iniziare a tremare e sentire il mio cuore battere all’impazzata. Queste sensazioni sono definite “Primi segnali di pericolo”. Se mi sento così, qualsiasi sia la circostanza, devo dirlo immediatamente ad un adulto appartenente alla mia “Rete di Sicurezza”.

Ho una rete di protezione: ci sono cinque adulti di cui mi fido. Posso dire loro qualunque cosa e loro mi crederanno. Se sono preoccupato, spaventato o insicuro posso dire a qualcuno della mia “Rete di sicurezza” come mi sento e perché.

Segreti: non dovrei mantenere segreti che mi fanno sentire male, inquieto. Se qualcuno mi chiede di mantenere un segreto che mi fa sentire in questo modo, devo dirlo subito a un adulto della mia Rete di Sicurezza.

Parti Intime: Le parti intime sono quelle parti del mio corpo che si trovano sotto il costume da bagno. Chiamo sempre le mie parti intime con il loro nome esatto. Nessuno può toccare le mie parti intime. Nessuno può chiedermi di toccare le sue. E nessuno dovrebbe mostrarmi fotografie di parti intime. Se accade una di queste cose, devo dirlo a un adulto fidato della mia Rete di Sicurezza.

. Fin dalla più giovane età, insegnate ai vostri figli che il loro corpo appartiene soltanto a loro. Spiegate che hanno il diritto di dire “no” se non vogliono essere baciati o abbracciati da qualcuno.
Quando devono salutare, incoraggiateli a dare il cinque o ad offrire una stretta di mano all’altra persona (o mandare un bacio da lontano alle persone che conoscono bene). Gli altri adulti potrebbero sentirsi offesi dal vostro atteggiamento sulla questione, ma l’opzione migliore è spiegare le ragioni della vostra famiglia dietro questa pratica. Ricordatevi che è compito vostro, come genitori e custodi, responsabilizzare i vostri figli e non accontentare l’adulto e/o il parente di turno che non approva.

2.Aiuta tuo figlio a creare una “Rete di Sicurezza. Una rete di sicurezza è composta da 3/5 adulti di cui tuo figlio si fida. Si tratta di persone a cui il tuo bambino può dire qualsiasi cosa, loro gli crederanno. Ad avere l’onore di far parte della rete di sicurezza di tuo figlio dovrebbero essere adulti pronti a ascoltare le sue preoccupazioni, a credere sempre alle sue parole, che sapranno essere sempre raggiungibili. Ricordate, spetta a vostro figlio decidere chi deve entrare nella sua Rete di Sicurezza.

3. Parlate a vostro figlio dei primi segnali di pericolo Spiegate che quando si sente preoccupato o in pericolo, sarà il corpo a farglielo capire. I segnali di pericolo possono includere mal di stomaco, tremolio, cuore che batte all’impazzata. Spiegate loro che se notano uno di questi segnali di allarme, devono informare subito un adulto della Rete di Sicurezza.

4. Chiamate sempre le parti intime dei vostri figli con il loro nome. Spiegate che nessun bambino, adolescente o adulto può toccare le zone intime, che loro non dovrebbero mai toccare le parti intime di un’altra persona, neanche quando richiesto, e che non dovrebbero osservare immagini di parti intime.

Aggiungete che, se si verifica una di queste circostanze, hanno il diritto di dire “no” oppure “basta” e devono informare subito un adulto della loro rete di sicurezza. Se la persona prescelta non è disponibile, dovranno scegliere un altro membro della Rete. Ribadite il concetto che vostro figlio deve continuare a parlarne finché non sarà creduto.

5. Scoraggiate i segreti. Spiegate che nella vostra famiglia ci sono “sorprese felici” anziché segreti, perché le sorprese felici saranno sempre rivelate. Chiarite che, se qualcuno chiede loro di mantenere un segreto, dovrebbero rispondere che non hanno segreti. Ribadite che se una persona chiede a vostro figlio di mantenere un segreto che lo fa sentire insicuro o inquieto, deve dirlo immediatamente ad un adulto della sua Rete di Sicurezza.

Qualche consiglio finale!

1. Stabilite una “parola d’ordine di famiglia”. Ad esempio “sottaceti”. Se vostro figlio è da qualche parte senza di voi o si trova in una situazione in cui non può parlare liberamente, e si sente in pericolo, può chiamarvi o gridare “sottaceti”. Quella parola vi avvertirà del fatto che si sente in pericolo e dev’essere allontanato da quella situazione immediatamente.

2. Informatevi sulla sicurezza del corpo, che include anche i segni di abuso sessuale su minori e il cosiddetto “grooming” (manipolazione psicologica a scopi sessuali). Ricordate, i predatori sessuali riescono a manipolare sia i genitori che i figli.

3. Incoraggiate la scuola di vostro figlio ad insegnare le norme di Sicurezza del corpo. E se non succede, chiedete loro il motivo.

Fonte: questo post è stato pubblicato su HuffPostUsa ed è stato tradotto da Milena Sanfilippo su HuffPostItalia

 

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