Voci della città @ Camera a Sud

Qual è il significato che i luoghi assumono per coloro che li vivono? Qual è il rapporto tra i saperi specialistici e le città?

Sono queste le domande alle quali cerca di rispondere il saggio “Voci di città” (Roma, Carocci, 2011) a cura di Angelo Romano e Federico Scarpelli, nato dall’incontro e dal dibattito fra antropologi urbani, urbanisti e geografi e primo volume che la casa editrice Carocci pubblica con la collaborazione del gruppo di ricerca Anthropolis, inaugurando l’omonima collana.
La specificità di questo libro risiede nell’intento di sfuggire a una lettura dei territori e delle città tutta basata su evidenze statistiche e parametri formali, per dare spazio alle dinamiche minute della vita quotidiana, al livello simbolico delle appartenenze locali, alle interpretazioni e alle autorappresentazioni delle cittadinanze. Il dialogo che ne deriva offre un quadro orginale delle possibili strade per comprendere più accuratamente le città e contribuire alla loro gestione e trasformazione.

Camera a Sud, nell’ambito del progetto “Archivio di Confine”, laboratorio d’indagine fotografica sulle periferie e in collaborazione con Comunicareilsociale.it, nuovo portale di comunicazione sociale, presenta “Voci di città” alle h.18.30 di sabato 18 febbraio presso la propria sede a Molfetta, in via Gaetano Salvemini, 40, alla presenza di uno degli autori, Angelo Romano.

Interverranno gli architetti Michele Guarino e Marilena Lucivero e la fotografa Michela Frontino per un raffronto con il percorso di ricerca visuale di “Archivio di Confine”, offrendo spunti di riflessione sulla realtà contemporanea e sulla multidisciplinarità come chiave virtuosa d’indagine e ricerca sul territorio.

Angelo Romano – Dottore di ricerca in Etnologia ed Etnoantropologia presso la Sapienza Università di Roma, si è laureato con una tesi in Etnologia delle Culture Mediterranee sul fenomeno politico della Lega Nord e sul tema delle politiche delle identità. Ha svolto ricerca sul campo nelle città di Mantova e di Roma. Tra i suoi principali interessi l’antropologia delle istituzioni, l’antropologia urbana, gli studi sui cambiamenti delle università dopo l’introduzione della riforma e le culture accademiche.

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