Echiseloscorda! Racconti di Servizio Civile

#echiseloscorda: nasce la Marcia Virtuale per la Pace del Servizio Civile

La pace e la non violenza non sono solo parole, ma rappresentano i valori che il Servizio Civile porta avanti e che tutti i volontari impegnati in questo percorso rappresentano quotidianamente con il loro lavoro.

È questo il motivo per cui, in seguito agli eventi tragici di Parigi del 13 novembre scorso, è nata la voglia attivarsi per una Marcia Virtuale per la Pace.
Una marcia virtuale, senza un luogo, senza un orario, ma ovunque e sempre, al di là dei confini fisici e geografici, senza filtri.

Promotore di questa iniziativa è stato Luigi Coluccino, ex volontario in servizio proprio a Parigi per un anno e mezzo.

“L’idea è sorta molto semplicemente perché, dopo i tristi episodi di Parigi, è nata la riflessione e la voglia di fare qualcosa. Siamo sempre in contatto con il gruppo della rappresentanza dei volontari del Servizio Civile, per cui abbiamo deciso di usare la rete per lanciare un segnale forte”, ha spiegato Luigi.

12239230_1640715976185969_1247475977317172775_oUna piattaforma di condivisione per tutti (Marcia Virtuale per la Pace) in cui sensibilizzare comunità, istituzioni, movimenti e cittadini ai valori della pace.

“Non possiamo rimanere indifferenti davanti a quello che sta accadendo, soprattutto se la risposta agli attacchi terroristici diventa la guerra: vogliamo ribadire l’importanza della diversità”.

Diversità non come aspetto da combattere, ma risorse da difendere. Potrebbe sembrare particolarmente difficile ora, dopo quello che è accaduto, ma si tratta di un processo educativo lungo.

“I terroristi che hanno colpito Parigi lo scorso 13 novembre e prima con Charlie Hebdo erano francesi: ragazzi non integrati nella società parigina, nel tessuto sociale. Ho vissuto a Parigi un anno e mezzo e ho sentito una disponibilità del popolo francese invidiabile. La società francese è fatta di culture e etnie differenti, la popolazione è molto variegata. Dopo gli attacchi a Charlie Hebdo la Francia ha lanciato un messaggio molto forte: essere uniti per combattere questi episodi, consapevoli che gli attentati erano stati compiuti da cittadini francesi”.

L’obiettivo di questa Marcia Virtuale per la Pace è opporsi alla guerra di cui la Francia si sta facendo promotrice incrementando i suoi bombardamenti in Siria; il Presidente Hollande chiede l’intervento attivo dell’Europa, intervento che, in base al Trattato di Lisbona si tradurrà in supporto militare agli attacchi dell’esercito francese.

I ragazzi e le ragazze, scegliendo si essere volontarie e volontari di Servizio Civile, praticano la cultura dell’integrazione e della nonviolenza. Come promotori di questi valori ed espressione concreta delle difesa non armata e non violenta, ripudiamo la guerra come strumento di risoluzione di qualunque conflitto, ci opponiamo allo spreco di milioni di euro per finanziare guerre che avranno come unico risultato altri morti.

Tutti coloro che condividono questi valori sono invitati a partecipare a questa marci avirtuale pubblicando foto e video con l’hashtag
‪#‎costruiamolapace‬ , ‪#‎construisonspaix‬ , #‎buildpeace

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