ABOUT APULIA – Consulenza turistica innovativa

Iniziamo da oggi a presentarvi i nostri hubbers, con le loro storie di innovazione e di capacità di fare rete! Partiamo con Felice e Lucia di About Apulia: buona lettura!

Chi siete?

Felice: “Mi chiamo Felice Ubertiello, vengo da San Severo (FG) e sono, insieme a mia sorella Lucia, co-fondatore di About Apulia, team di guide e accompagnatori multilingue regolarmente muniti di patentino e abilitati su tutto il territorio della regione Puglia.

Mi sono ritrovato a fare questo lavoro un po’ per gioco e un po’ per caso. Ricordo la telefonata di mia sorella Lucia (che fa la guida da circa 20 anni e in quel momento stava gestendo il servizio a terra per una nave da crociera)… Lei, nel 2011, si occupava dei servizi shuttle della Royal, praticamente i primi. Dopo un confronto con il suo capo, venne fuori l’idea di farmi lavorare come shuttle coordinator: gestivo con il mio staff le navette che permettono ai turisti che giungono al porto di visitare il centro di Bari in totale libertà, prima che la nave salpi. Così mi sono catapultato in questa nuova realtà, e adesso ho 39 anni”.

Lucia: “Mi chiamo Lucia Ubertiello e vengo anch’io da San Severo. Sono arrivata a Bari per studiare Lingue nel 1986, ma, inaspettatamente e con la massima opposizione di coloro che mi conoscevano, ho mollato gli studi perché non mi permettevano, dal mio punto di vista, di creare un collegamento con il mondo del lavoro. Per caso, ad un mio amico serviva una persona che introducesse Bari ad un gruppo di russi e che sapesse parlare la loro lingua. Ho cominciato da lì, ma ho vissuto la città sempre in maniera “vivace” e così mi sono creata i miei contatti. Man mano si sono susseguite altre esperienze, per esempio il corso come tecnico turistico per agenzie di viaggi dove ho imparato a costruire itinerari. Sono poi stata chiamata a gestire le navi da crociera e da lì ho cominciato a formare gli staff perché avevo bisogno di un certo numero di guide con una determinata preparazione. Il team è diventato sempre grande, fino a quando ho pensato di creare qualcosa di più concreto: così è nata About Apulia.

Su cosa state lavorando in questo momento? Qual è il vostro progetto?

Felice: “About Apulia nasce sull’idea di creare una realtà differente rispetto ai classici tour operator e agenzie di viaggi già presenti nella nostra regione. I clienti con i quali Lucia aveva lavorato nel corso di 20 anni, infatti, avevano il desiderio di sviluppare un progetto di turismo incoming, ma nella pratica non lo facevano. Poi è partita a Venezia per approfondire il tema, e in cambio ha supportato la Royal per il turnaround. In questo modo ha finanziato il suo progetto, lasciando l’operatività in mano al suo staff in Puglia”.

Lucia: “Il nostro core business è fornire guide per gruppi che vengono a visitare la nostra terra, da quando varcano il confine Puglia fino a quando abbandonano la regione”.

Felice: “Normalmente la guida è stanziale, invece immaginate un sarto che deve cucire un vestito. Ecco, noi cerchiamo di capire chi abbiamo di fronte. Non puoi trattare una scolaresca come tratteresti un Archeoclub. Per esempio, abbiamo nel nostro staff alcune mamme che con le scolaresche sono perfette, e Lucia si trova a suo agio con chi è appassionato di Archeologia o Storia dell’Arte. Cerchiamo di dare la guida giusta al momento giusto, a prescindere dalla lingua che parla. Siamo 2 di base, ma il nucleo è formato da altri 5 elementi che sono sempre sul territorio e si relazionano con i clienti.

Quali servizi offre About Apulia?

Fornitura guide, accompagnatori, interpreti, traduttori e formazione annuale delle guide affinchè abbiano la stessa preparazione graduale ed estesa a tutto il territorio. L’esperienza ci insegna che i clienti si sentono al sicuro se seguiti dalla stessa guida per tutto il loro itinerario e questo permette a noi di creare un’ottima rete di fornitori (hotel, b&b, ristorazione, ditte bus). Offriamo un servizio che il cliente non potrebbe trovare, a meno che non abbia la possibilità di trascorrere intere giornate di ricerca su Internet…

Il vostro progetto si può considerare un’innovazione sociale?

Certo. Normalmente in questo campo si è molto “settoriali”. Il tour operator tradizionale fa i pacchetti, e la guida di solito fa il suo lavoro a prescindere dalla formazione che ha ricevuto. About Apulia cerca di mettere insieme il meglio di tutto questo. Un esempio: ci è capitato che un italoamericano avesse la necessità, dopo la sua visita in Puglia, di andare a Rotondella (che è in Basilicata) per ritrovare le sue radici. Ecco, un tour operator normale non è in grado di gestire questa necessità. Noi invece lavoriamo con i colleghi presenti sul territorio per soddisfare il bisogno del cliente. Il servizio è personalizzato. Dal punto di vista sociale, About Apulia ha due ruoli: far conoscere il territorio come noi lo viviamo e rappresentare un aggregatore di guide sul territorio che prima non esisteva.

Come guadagnate?

Lucia: “Qui non si parla molto di siti web o di pubblicità. Le persone entrano in contatto con noi grazie al passaparola, e poi è Felice che se ne occupa. Noi guadagnamo con i servizi che offriamo oppure con le guide che facciamo personalmente. In più, forniamo hostess e steward professionisti”.

Se aveste 10 milioni di euro da spendere durante il prossimo anno (non per scopi personali, ma sociali), cosa ne fareste?

Lucia: “A questa domanda possiamo rispondere solo una volta chiuso il bilancio per capire come procedere… In generale, ci piacerebbe diventare tour operator di incoming”.

Perché avete scelto Impact Hub Bari?

Felice: “Quando ci siamo seduti a tavolino per fondare About Apulia, tra di noi si parlava già di fare rete con realtà diverse nell’ambito turistico. Quando ci è stato segnalato l’Hub di Bari e abbiamo cominciato a sentire parlare di coworking e di rete, abbiamo pensato che facesse per noi, ed infatti è stato così”.

Lucia: “Ho lavorato per tanti anni in un ufficio chiuso: tu, io, io e tu. Punto. Nell’Hub c’è una sensazione e un’atmosfera differente che tutti quanti percepiscono appena entrano. In uno spazio di coworking puoi essere identificato come quello che ti fa fare la risata quotidiana o come quello che ti propone di andare a prendere un caffè (si riferisce a Felice, ndr). Il supporto reciproco, questa è stata la vera rivoluzione che l’ufficio non permette”.

Con quale frequenza lavorate negli spazi di Coworking?

Ogni giorno!

Cosa potete offrire alla community?

L’abbiamo offerto in passato e abbiamo intenzione di riproporlo: un giro turistico a Bari presentando agli hubbers la città come non l’avevano mai vista. E non solo, ci hanno chiesto di visitare Castel Del Monte. Lo faremo.

 

Per contattare About Apulia:

080/9641018 – 377/5431403 (Felice)
info@aboutapulia.com

ph.

 

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