Anche Bari risponde #apiediscalziperimigranti

10 Settembre 2015, 17:30 - 21:00

I migranti sono “gli uomini scalzi del secondo millennio. E noi stiamo con loro”.

L’Assessorato al Welfare del Comune di Bari e il Centro Interdipartimentale Ricerche sulla Pace ‘Giuseppe Nardulli’ dell’ Università di Bari hanno aderito alla Marcia delle Donne e degli Uomini Scalzi lanciata da Venezia e chiedono alle donne, agli uomini, alle associazioni ed ai movimenti della società civile di essere parte attiva di un corteo che si terrà a Bari il giorno 10 settembre.
Raduno ore 17.30 in p.zza ferrarese con arrivo in p.zza Umberto.

Sollecitare “un percorso di cambiamento che chiede a tutti gli uomini e le donne del mondo globale di capire che non è in alcun modo accettabile fermare e respingere chi è vittima di ingiustizie militari, religiose o economiche che siano. Non è pensabile fermare chi scappa dalle ingiustizie, al contrario aiutarli significa lottare contro quelle ingiustizie. Dare asilo a chi scappa dalle guerre, significa ripudiare la guerra e costruire la pace. Dare rifugio a chi scappa dalle discriminazioni religiose, etniche o di genere, significa lottare per i diritti e le libertà di tutte e tutti. Dare accoglienza a chi fugge dalla povertà, significa non accettare le sempre crescenti disuguaglianze economiche e promuovere una maggiore redistribuzione di ricchezze”.

In occasione dell’evento sarà possibile continuare a raccogliere adesioni da parte di cittadini italiani che hanno voglia di contribuire, attraverso forme di volontariato, offerta di competenze e risorse alla costruizione di un programma cittadino di solidarietà a sostegno delle persone che si trovano in situazioni di particolare difficoltà , italiane e migranti.

Vi invitiamo a utilizzare questo spazio per comunicare iniziative, adesioni, pensieri.

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