Anteprima Chiù Festival – Terlizzi – ingresso gratuito

28 luglio 2018, 18:00 - 23:00

SABATO 28 LUGLIO la quarta edizione del CHIU’ – Festival di illustrazione e dintorni si presenta con un’anteprima “diffusa” nella città di Terlizzi, una festa di presentazione del festival che si terrà dall’8 al 12 agosto al MAT laboratorio urbano!

IL PROGRAMMA
18.00 inaugurazione installazioni al PalaFiori – residenza artistica a cura di Guido Volpi
19.00 partenza parata di stendardi artistici – progetto a cura di Elena Campa e Ruggero Asnago
19.30 conferenza stampa presso il MAT laboratorio urbano
21.30 concerto disegnato di Colombre – live drawing di Matthew Watkins

INGRESSO GRATUITO

Il programma prevede l’inaugurazione delle installazioni frutto della residenza artistica a cura dell’artista Guido Volpi realizzate con materiali di recupero, con le quali prenderanno forma i disegni tracciati da otto illustratori sul tema del viaggio e che troveranno spazio nei giardini del PalaFiori (in Viale dei Garofani).
Alle 19, a partire proprio dal PalaFiori, una speciale parata di stendardi artistici muoverà verso il laboratorio urbano per la conferenza stampa di presentazione ufficiale del festival.

La parata è frutto dei percorsi che il Chiù stesso ha attivato in questi mesi in sinergia con altre realtà cittadine, grazie ai laboratori con le scuole secondarie del paese per la realizzazione di gonfaloni creativi, ideati e allestiti nell’ambito di un progetto di alternanza scuola-lavoro e coordinati da Elena Campa e da Ruggero Asnago, illustratori e artisti poliedrici under 35 di fama nazionale, avvezzi alle attività formative per bambini per la realizzazione di performance artistiche a sfondo socio-culturale. L’installazione sarà presente anche nei giorni del festival nel giardino del PalaFiori mentre nella Pinacoteca “De Napoli” si svolgeranno quotidianamente dei laboratori creativi tenuti da 5 collettivi artistici under 35 provenienti da tutto il territorio nazionale ad ingresso gratuito finalizzati ad offrire ad un pubblico vasto un primo approccio con l’espressione artistica.

La conferenza stampa del 28 luglio si concluderà con il concerto serale di Colombre nel cortile del MAT accompagnato dal live drawing di Matthew Watkins, artista finger painter 2.0 che dipinge su iPhone e su iPad, nato a Manchester cresciuto in Canada e che ora vive a Bari.
L’omonimo album di debutto del progetto di Giovanni Imparato (già nei chewingum al fianco di Maria Antonietta) è stata una delle uscite discografiche italiane più interessanti del 2017.
Il nome Colombre è un omaggio al racconto di Dino Buzzati (Il Colombre), una favola moderna – protagonisti un marinaio e un mostro marino – che parla di coraggio e dell’incapacità di affrontare le proprie paure, di tuffarsi nelle ignote profondità del mare per scoprire cosa ci lega all’immobilità. Ed è proprio l’immobilità ciò da cui fugge Colombre, urgente e spontaneo fra chitarre, omnichord e tastiere di ogni genere, Colombre, che qualcuno ha già definito un Mac DeMarco in Hi-Fi.

Il Festival è organizzato da Collettivo ZebùREH – Officina di Strada e SPINE Temporary Small Press Bookstore e si caratterizza come una delle esperienze più importanti in sud Italia dedicate al mondo dell’illustrazione e delle sue contaminazioni. Nelle tre edizioni precedenti ha catalizzato le sinergie attive presso il MAT ospitando il meglio della produzione illustrativa nazionale e non solo, risultando quest’anno tra i progetti vincitori del bando “S’illumina” indetto da SIAE e MiBACT

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