Tania Sabatino Tania Sabatino

Tania Sabatino

In un’epoca di crisi la parola d’ordine sembra essere razionalizzare. Razionalizzare, però, non significa tagliare a più non posso, alla cieca, con “machete” ed accetta, bensì creare strategie per l’utilizzo delle risorse disponibili che permettano di conciliare un agire etico e il raggiungimento dei propri obietti di crescita e sviluppo. E’ quello che si propone di fare Mirko Rossi (classe 1971, cremonese d’origine, bresciano d’adozione) in arte MiRo, l’artista fuori luogo, o per meglio dire “l’artilente”, un neologismo coniato da lui stesso, che sta ad indicare la sua natura creativa ed ibrida. Lui, infatti, è artista e consulente. L’universo di MiRo è soprattutto abitato dall’innovazione, da un modo diverso di pensare e agire, da una “qualità emergente”, come l’avrebbe definita la scuola di pensiero della Gestalt. Mirko Rossi agisce sia sul versante aziendale-consulenziale con MDM, una rete di aziende e professionisti che operano in maniera mirata (www.mdmsoluzioni.net), sia sul versante artistico con un’arte e un design che escono fuori dal già visto e sentito, che “evadono” da schemi rigidi e precostituiti (www.miroarte.it). MiRo è figlio della lezione sull’arte e il design, nonché sull’utilizzo della tecnologia, dell’architetto Gaudì, che sapeva conciliare l’aspetto della bellezza con quelli della funzionalità e del rispetto dell’ambiente. Grazie a quest’ottica, all’epoca Gaudì progettava oggetti perfettamente integrati con l’ecosistema, ma anche congeniali alle esigenze dei fruitori. Oggi Mirko Rossi propone soluzioni, che si muovono su un doppio binario, che mirano a conciliare benessere fisico e psichico, per raggiungere i propri obiettivi di crescita aziendale ed economica in maniera “ecologica”, cioè in armonia con le varie parti del proprio sé e nel rispetto di ciò che ci circonda, ambiente compreso. Un ambiente inteso a 360 gradi, a partire da quello della propria casa (oikos), la cui organizzazione è proposta all’insegna dei principi del riciclo, del risparmio e di una manutenzione continua che, grazie ad un investimento iniziale mirato, permette di risparmiare progressivamente nel tempo. Una strategia d’azione e prima ancora di pensiero, che permette una reale razionalizzazione delle risorse, attraverso la riduzione degli sprechi, il reimpiego dei materiali e quindi il dispiegamento completo delle potenzialità dei mezzi disponibili (pochi o molti che siano). L’arredo e la disposizione degli ambienti interni ed esterni della casa, ma anche degli spazi di lavoro, dai negozi agli studi professionali, si rifà al Feng Shui, l’antica arte orientale, di origine cinese, d'arredare in armonia con l'energia dell'universo, che tiene conto dell’esistenza di campi magnetici ed energetici. Tutto, dalla scelta dei materiali alla realizzazione e alla disposizione dell’oggettistica, viene fatta per armonizzare interno ed esterno. Non a caso il termine feng shui richiama le parole “vento” e “acqua” che, secondo la cultura cinese, equivalgono a salute, felicità, pace e prosperità. Un sapiente mix di pittura ed oggettistica, quello proposto da MiRo che utilizza la fotografia come complemento, che si dimostra in grado di operare vere e proprie trasformazioni ambientali e metropolitane. Acqua, vento, terra, componenti fondamentali dell’ecosistema, che vanno tutelate anche attraverso un uso “intelligente” dei materiali e l’utilizzo, su larga scala, di tecnologie “verdi”, costantemente supervisionate e mantenute, tali da essere a basso impatto ambientale. Servizi che fornisce MDM, che Mirko Rossi coordina, dopo aver ascoltato con attenzione le esigenze del cliente ed aver pianificato assieme a lui un progetto di “crescita aziendale etica” Il motto MDM (www.mdmsoluzioni.net) è “Essere abbastanza piccoli per poterti ascoltare ed abbastanza grandi e forti da supportarti nel trasformare i tuoi sogni in obiettivi”. Per poter assicurare alti standard qualitativi al cliente occorre impegno, dedizione e competenze consolidate. Mirko Rossi è Sales Manager e perito industriale, esperto nella caratterizzazione dei materiali. Inoltre ha acquisito la qualificazione internazionale CMC (Certified Management Consultant) in APCO, Associazione italiana dei consulenti di managment di Milano conforme ai canoni di certificazione dell'ICMCI (International Council of Management Consulting Institutes) in Strategia, Formazione, Marketing e Vendite e Qualità, Sicurezza e Ambiente. Per poter promuovere cambiamenti su larga scala è importante innanzi tutto cominciare ad agire su se stessi. Non a caso Gandhi diceva “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”. Per questo Mirko Rossi propone anche consulenze per gruppi, per individuare gli obiettivi personali ed aziendali, sbloccare le energie emotive e convogliarle in vista del loro raggiungimento. Prendere i propri sogni, quelli di cui Shakespeare diceva fossero fatti tutti gli esseri umani, e trasformarli in obiettivi perseguibili. E’ questo l’obiettivo di Mirko Rossì, nella sua duplice veste aziendale e artistica. Di lui Maria Luisa Tuccitto scrive “E’ un artista ironico, ribelle, selvaggio… un lupo solitario in costante movimento… forse indomabile. Meravigliosa creatura che non smette di dipingere la tela della sua vita e di farla vibrare”. A sostenerlo i sogni, quelli che nessuno di noi dovrebbe smettere di perseguire se vuole realizzare una crescita ed uno sviluppo reali, perché questa fase storica è quella in cui, come sottolineava Tiziano Terzani, “qualunque sia il ruolo, un uomo deve fare quello che è giusto, non quello che gli conviene”. Una fase storica e sociale in cui più che mai i sogni non dovrebbero essere mai abbandonati, al di là di quello che da più parti sembrano suggerirci. Dovremmo ascoltare, forse, il consiglio del Cirano di Guccini “che non sopporta la gente che non sogna”. Dovremmo prestare attenzione ai nostri sogni, quelli che Luciano De Crescenzo dice che possono aiutare a “vedere lontano lontano”. Gli stessi che per Pino Daniele si traducono in coerenza con se stessi e capacità, al contempo, di condivisione, quando dice, in una sua nota canzone, “Metti i tuoi sogni dentro i miei e riesci ad essere sempre come sei”. Quei sogni , che abitano la nostra creatività, li dovremmo “agguantare” per dar vita a quello che il sociologo partenopeo Domenico De Masi definisce “un nuovo modello di sviluppo, una bussola per affrontare il mare in tempesta del cambiamento, caratterizzato da una recessione strisciante”. I sogni sono e dovrebbero essere il grimaldello per il raggiungimento di un “progresso sostenibile”, che si fondi sulla lotta agli sprechi e su una crescita economica basata sulla difesa dell’ambiente, su nuove politiche per l’energia, su istruzione, ricerca e formazione. Tutto questo permea l’agire aziendale e creativo di Mirko Rossi, in arte MiRo e di MDM. Realtà che nella “povertà da sconfiggere e nella nuova sostenibilità da affermare” di cui parla De Masi, ci credono davvero. Proprio per questo Mirko Rossi, sia a livello aziendale che artistico, prende quello che gli altri scartano e lo valorizza, ridonandogli una nuova vita. E’ un ottica che si oppone all’accumulazione ed al parallelo scarto compulsivo, al “capitalismo parassitario” ed al “Modus Vivendi “ attuale di cui parla il sociologo polacco Zigmut Bauman. Quello soffocato dagli “scarti della globalizzazione”, dove esistono fiumane di rifiuti, che finiscono in discarica, tutti quelli che non si incasellano nell’ordine e nella funzione economica imposti, dove niente è veramente necessario e nulla è davvero insostituibile. Dove anche gli esseri umani possono arrivare a diventare “vite di scarto”. E’ infatti necessario tener presente che i costi delle scelte aziendali non ricadono solo sul singolo imprenditore, ma anche, soprattutto come effetti a lungo termine, sulla collettività. Un modo di pensare ed agire ed una crescita economica diversi, però sono possibili ed addirittura necessari, dato che l’attuale sistema è al collasso e mostra sempre più le proprie crepe ed una struttura “in rapida decomposizione”. E’ ora di scoprire come fare, attraverso strategie di sviluppo vincenti il cui zoccolo duro sia costituito da parole d’ordine come etica e responsabilità d’impresa. Per conoscere meglio l’eclettico universo dell’artilente Mirko Rossi in arte MiRo è possibile visitare le pagine: www.miroarte.it https://www.facebook.com/MiRoMirkoRossi www.mdmsoluzioni.net https://www.facebook.com/pages/MRP-Platinum-Partner-of-MDM-Network/116425888453865

Tania Sabatino

In un’epoca di crisi la parola d’ordine sembra essere razionalizzare. Razionalizzare, però, non significa tagliare a più non posso, alla cieca, con “machete” ed accetta, bensì creare strategie per l’utilizzo delle risorse disponibili che permettano di conciliare un agire etico e il raggiungimento dei propri obietti di crescita e sviluppo. E’ quello che si propone di fare Mirko Rossi (classe 1971, cremonese d’origine, bresciano d’adozione) in arte MiRo, l’artista fuori luogo, o per meglio dire “l’artilente”, un neologismo coniato da lui stesso, che sta ad indicare la sua natura creativa ed ibrida. Lui, infatti, è artista e consulente. L’universo di MiRo è soprattutto abitato dall’innovazione, da un modo diverso di pensare e agire, da una “qualità emergente”, come l’avrebbe definita la scuola di pensiero della Gestalt. Mirko Rossi agisce sia sul versante aziendale-consulenziale con MDM, una rete di aziende e professionisti che operano in maniera mirata (www.mdmsoluzioni.net), sia sul versante artistico con un’arte e un design che escono fuori dal già visto e sentito, che “evadono” da schemi rigidi e precostituiti (www.miroarte.it). MiRo è figlio della lezione sull’arte e il design, nonché sull’utilizzo della tecnologia, dell’architetto Gaudì, che sapeva conciliare l’aspetto della bellezza con quelli della funzionalità e del rispetto dell’ambiente. Grazie a quest’ottica, all’epoca Gaudì progettava oggetti perfettamente integrati con l’ecosistema, ma anche congeniali alle esigenze dei fruitori. Oggi Mirko Rossi propone soluzioni, che si muovono su un doppio binario, che mirano a conciliare benessere fisico e psichico, per raggiungere i propri obiettivi di crescita aziendale ed economica in maniera “ecologica”, cioè in armonia con le varie parti del proprio sé e nel rispetto di ciò che ci circonda, ambiente compreso. Un ambiente inteso a 360 gradi, a partire da quello della propria casa (oikos), la cui organizzazione è proposta all’insegna dei principi del riciclo, del risparmio e di una manutenzione continua che, grazie ad un investimento iniziale mirato, permette di risparmiare progressivamente nel tempo. Una strategia d’azione e prima ancora di pensiero, che permette una reale razionalizzazione delle risorse, attraverso la riduzione degli sprechi, il reimpiego dei materiali e quindi il dispiegamento completo delle potenzialità dei mezzi disponibili (pochi o molti che siano). L’arredo e la disposizione degli ambienti interni ed esterni della casa, ma anche degli spazi di lavoro, dai negozi agli studi professionali, si rifà al Feng Shui, l’antica arte orientale, di origine cinese, d'arredare in armonia con l'energia dell'universo, che tiene conto dell’esistenza di campi magnetici ed energetici. Tutto, dalla scelta dei materiali alla realizzazione e alla disposizione dell’oggettistica, viene fatta per armonizzare interno ed esterno. Non a caso il termine feng shui richiama le parole “vento” e “acqua” che, secondo la cultura cinese, equivalgono a salute, felicità, pace e prosperità. Un sapiente mix di pittura ed oggettistica, quello proposto da MiRo che utilizza la fotografia come complemento, che si dimostra in grado di operare vere e proprie trasformazioni ambientali e metropolitane. Acqua, vento, terra, componenti fondamentali dell’ecosistema, che vanno tutelate anche attraverso un uso “intelligente” dei materiali e l’utilizzo, su larga scala, di tecnologie “verdi”, costantemente supervisionate e mantenute, tali da essere a basso impatto ambientale. Servizi che fornisce MDM, che Mirko Rossi coordina, dopo aver ascoltato con attenzione le esigenze del cliente ed aver pianificato assieme a lui un progetto di “crescita aziendale etica” Il motto MDM (www.mdmsoluzioni.net) è “Essere abbastanza piccoli per poterti ascoltare ed abbastanza grandi e forti da supportarti nel trasformare i tuoi sogni in obiettivi”. Per poter assicurare alti standard qualitativi al cliente occorre impegno, dedizione e competenze consolidate. Mirko Rossi è Sales Manager e perito industriale, esperto nella caratterizzazione dei materiali. Inoltre ha acquisito la qualificazione internazionale CMC (Certified Management Consultant) in APCO, Associazione italiana dei consulenti di managment di Milano conforme ai canoni di certificazione dell'ICMCI (International Council of Management Consulting Institutes) in Strategia, Formazione, Marketing e Vendite e Qualità, Sicurezza e Ambiente. Per poter promuovere cambiamenti su larga scala è importante innanzi tutto cominciare ad agire su se stessi. Non a caso Gandhi diceva “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”. Per questo Mirko Rossi propone anche consulenze per gruppi, per individuare gli obiettivi personali ed aziendali, sbloccare le energie emotive e convogliarle in vista del loro raggiungimento. Prendere i propri sogni, quelli di cui Shakespeare diceva fossero fatti tutti gli esseri umani, e trasformarli in obiettivi perseguibili. E’ questo l’obiettivo di Mirko Rossì, nella sua duplice veste aziendale e artistica. Di lui Maria Luisa Tuccitto scrive “E’ un artista ironico, ribelle, selvaggio… un lupo solitario in costante movimento… forse indomabile. Meravigliosa creatura che non smette di dipingere la tela della sua vita e di farla vibrare”. A sostenerlo i sogni, quelli che nessuno di noi dovrebbe smettere di perseguire se vuole realizzare una crescita ed uno sviluppo reali, perché questa fase storica è quella in cui, come sottolineava Tiziano Terzani, “qualunque sia il ruolo, un uomo deve fare quello che è giusto, non quello che gli conviene”. Una fase storica e sociale in cui più che mai i sogni non dovrebbero essere mai abbandonati, al di là di quello che da più parti sembrano suggerirci. Dovremmo ascoltare, forse, il consiglio del Cirano di Guccini “che non sopporta la gente che non sogna”. Dovremmo prestare attenzione ai nostri sogni, quelli che Luciano De Crescenzo dice che possono aiutare a “vedere lontano lontano”. Gli stessi che per Pino Daniele si traducono in coerenza con se stessi e capacità, al contempo, di condivisione, quando dice, in una sua nota canzone, “Metti i tuoi sogni dentro i miei e riesci ad essere sempre come sei”. Quei sogni , che abitano la nostra creatività, li dovremmo “agguantare” per dar vita a quello che il sociologo partenopeo Domenico De Masi definisce “un nuovo modello di sviluppo, una bussola per affrontare il mare in tempesta del cambiamento, caratterizzato da una recessione strisciante”. I sogni sono e dovrebbero essere il grimaldello per il raggiungimento di un “progresso sostenibile”, che si fondi sulla lotta agli sprechi e su una crescita economica basata sulla difesa dell’ambiente, su nuove politiche per l’energia, su istruzione, ricerca e formazione. Tutto questo permea l’agire aziendale e creativo di Mirko Rossi, in arte MiRo e di MDM. Realtà che nella “povertà da sconfiggere e nella nuova sostenibilità da affermare” di cui parla De Masi, ci credono davvero. Proprio per questo Mirko Rossi, sia a livello aziendale che artistico, prende quello che gli altri scartano e lo valorizza, ridonandogli una nuova vita. E’ un ottica che si oppone all’accumulazione ed al parallelo scarto compulsivo, al “capitalismo parassitario” ed al “Modus Vivendi “ attuale di cui parla il sociologo polacco Zigmut Bauman. Quello soffocato dagli “scarti della globalizzazione”, dove esistono fiumane di rifiuti, che finiscono in discarica, tutti quelli che non si incasellano nell’ordine e nella funzione economica imposti, dove niente è veramente necessario e nulla è davvero insostituibile. Dove anche gli esseri umani possono arrivare a diventare “vite di scarto”. E’ infatti necessario tener presente che i costi delle scelte aziendali non ricadono solo sul singolo imprenditore, ma anche, soprattutto come effetti a lungo termine, sulla collettività. Un modo di pensare ed agire ed una crescita economica diversi, però sono possibili ed addirittura necessari, dato che l’attuale sistema è al collasso e mostra sempre più le proprie crepe ed una struttura “in rapida decomposizione”. E’ ora di scoprire come fare, attraverso strategie di sviluppo vincenti il cui zoccolo duro sia costituito da parole d’ordine come etica e responsabilità d’impresa. Per conoscere meglio l’eclettico universo dell’artilente Mirko Rossi in arte MiRo è possibile visitare le pagine: www.miroarte.it https://www.facebook.com/MiRoMirkoRossi www.mdmsoluzioni.net https://www.facebook.com/pages/MRP-Platinum-Partner-of-MDM-Network/116425888453865

Informazioni

L’arte entra in Azienda e lo fa per dare libera espressione alle emozioni (quelle positive, ma anche le tensioni) che agiscono in maniera sotterranea sul clima aziendale, a volte avvelenandolo e riducendo la produttività. Emozioni in grado di capovolgere le gerarchie, invertendo in maniera direttamente proporzionale quello che c’è scritto…