Dettagli: cosa porto con me durante il viaggio

Alcuni fotografi dell’agenzia giornalistica Reuters hanno ritratto i migranti durante il loro esodo, con gli effetti personali che portano con sé durante il viaggio.

Per Mohamed Ayub, pakistano, arrivato nell’isola greca di Kos, l’oggetto a lui più caro è questo portafoglio vuoto. Yannis Behrakis.

Ali, afghano, ha viaggiato per 20 giorni attraverso Iran, Turchia e Bulgaria per arrivare in Serbia. Stringe tra le mani i suoi oggetti di culto. Marco Djurica.

Rafiullah, afghano, tiene tra le mani il caricatore del telefono alla frontiera Serba con l’Ungheria. Vuole arrivare in Francia. Marco Djurica.

Gerson Leonel Bardal, honduregno, in un centro di accoglienza, a Saltillo, in Messico. Il suo bene più prezioso è un impermeabile. Daniel Becerril.

Rudy Williams, honduregno, mostra i suoi averi: un deodorante, un paio di jeans e un paio di calzini puliti per il viaggio. Daniel Becerril.

Jennifer Mendez, guatemalteca, vuole arrivare negli Stati Uniti, dal Messico. Con sé porta un libro, un telefono e un portafoglio. Edgard Garrido.

Abdel Bachir, proveniente dal Chad, mostra le sue scarpe nel centro di accoglienza temporaneo vicino alla stazione di Austerlitz, a Parigi Benoit Tessier.

Feras, siriano, mostra i suoi averi a Catania, mentre attende di poter raggiungere la Germania. Antonio Parrinello.

 

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