Echiseloscorda! Racconti di Servizio Civile

#echiseloscorda: l’intervento di Lia alla Camera dei Deputati

Signora Presidente,

Il mio Servizio civile. Mi piace pensare al servizio civile come una scelta consapevole e paragonarlo a un lungo viaggio. “Nessun uomo è un’isola”, ci dice Thomas Merton e tutti impariamo a vivere, solo stabilendo delle relazioni che ci consentono di crescere insieme. Se poi l’altro che incontriamo è il “bambino della periferia”, ci accorgiamo di quanto sia vero ciò che S. Francesco ha sempre affermato con la sua vita e la sua predicazione: “è dando che si riceve”.

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L’importanza del volontariato è tutta qui e non c’è esperienza più bella da fare che scoprire la ricchezza dell’incontro con l’altro, sviluppando un progetto di aiuto e solidarietà. “Il mio treno” è partito a febbraio 2015 con un progetto promosso da Arci Servizio civile all’interno di un a ludoteca di Pisa. Dopo anni di studio, e brevi esperienze lavorative in ambito educativo ho avuto la possibilità di mettere in pratica quanto appreso dai miei anni universitari. Ogni singolo giorno trascorso imparo, cresco e mi arricchisco. Lavorare con i bambini è un privilegio unico, di cui posso godere grazie a questa grande opportunità. I giovanissimi sono il futuro della società, quindi partire da loro, dedicarsi a loro “crescendoli” bene, è il miglior investimento che si possa fare per un mondo migliore di com’è. Tutta l’energia spesa ritorna in tantissimi modi: attraverso i sorrisi, con la gioia di vivere, con parole e progressi… vedere giorno dopo giorno la loro evoluzione è uno spettacolo irripetibile.

Come diceva Maria Montessori “Non si può educare senza amore”. In questi mesi ho incontrato tante persone, educatori e formatori impegnati da anni per far funzionare questa grande macchina nel migliore dei modi, per arricchirla e renderla speciale. Posso dirmi fiera ed orgogliosa di aver respirato quest’aria che mi sta rendendo più ottimista e consapevole del fatto che il mondo, specie di questi tempi, non è fatto solo di gente in continua lotta e competizione. Giorno dopo giorno constato la veridicità delle parole di coloro che mi hanno preceduto ed oggi io, in prima persona, posso descrivere questo periodo. Lavorare con i bambini è un’esperienza che ti cambia profondamente, non tutti sono uguali, ognuno ha un differente carattere, deve essere seguito in un certo modo, bisogna quindi creare differenti percorsi e approcci educativi adattabili alle diverse esigenze e potenzialità… ciò porta anche ad un’analisi introspettiva, capire chi sei e come comportarti per conquistarne la fiducia. Bisogna dare loro in primis la possibilità di capire chi hanno davanti, devi mostrarti per quello che sei, essere sincera, e ferma nei modi e nelle decisioni.

È quello che sto cercando di fare in questi mesi. Sto lavorando su me stessa, sono più attenta alle esigenze degli altri, sono entrata in una realtà che prima potevo solo immaginare. Grazie ai momenti di formazione sono diventata più consapevole della storia del servizio civile, del suo significato di fondo, dello spirito e dei valori che ci sono alla base. Tramite gli incontri di partenariato ho conosciuto e mi sono confrontata con tanti ragazzi impegnati in altri progetti del Servizio Civile. Il nostro iter formativo è stato arricchito da numerosi lavori di gruppo che ci hanno fornito ulteriori spunti di riflessione e ci hanno permesso di mettere in gioco le nostre emozioni, indiscusse protagoniste di questa indimenticabile esperienza che cambia la vita. La stazione tra poco sarà vicina, e una stazione non è solo un punto d’arrivo: può essere anche un punto di partenza. Siamo saliti solo… poco tempo fa. Questo viaggio durerà 12 mesi. Dodici mesi di treno, con i suoi viaggiatori, e l’affetto di chi sa ascoltare, i sorrisi dei bambini e la gioia delle loro espressioni. Il Servizio Civile è per me l’esperienza dell’imparare facendo, concetto che per noi giovani sarebbe fondamentale per accettare ed acquisire il nostro potere di cambiamento.

Concludo riportandovi le risposte dei bambini della ludoteca alla domanda cos’è per loro il Servizio Civile? – Silvia (11 anni) per me il servizio civile è stare con voi educatori.

Chiara (7 anni) per me il servizio civile è divertimento.

Asia (8 anni) per me il servizio civile è fare tante cose belle insieme qui in ludoteca.

Buon viaggio a tutti i volontari!

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