Festival dell’economia carceraria

Il Festival dell’Economia Carceraria è promosso ed organizzato da Semi di Libertà ONLUS presso la Citta’ Dell’ Altra Economia con il sostegno del Gay Village a Roma il 2 e 3 Giugno 2018.

Due giornate di promozione dell’economia carceraria e del contrasto alla recidiva, finalizzate alla conoscenza del sistema carcerazione ed all’aggregazione delle attività produttive intra ed extra murarie.

Una serie di conferenze sul tema della recidiva e dell’inclusione attraverso il racconto di storie e vissuti, attraverso domande in grado di mettere in discussione convinzioni e suggerire adeguate riflessioni, anche sui numeri.

Un concerto, una mostra mercato di realtà produttive intra ed extra murarie provenienti da tutta Italia, una esposizione di opere realizzate in carcere, proiezioni audiovideo e molto altro.

Un laboratorio di idee e progetti utili a dare un segnale forte per ripensare in modo efficace le attività svolte nelle strutture detentive, che spinga la vita ristretta e le sue vicende umane ad appartenere a contesti sociali più ampi.

L’iniziativa vuole essere la dimostrazione della forza riabilitativa del lavoro e dei percorsi di formazione e istruzione come strumenti di valore legati alla dignità della persona.
E’ per questo motivo che nasce l’idea di aggregare modelli portatori di virtù, professionalità e voglia di fare nel sistema penitenziario del nostro Paese.

La recidiva costituisce un costo insostenibile per lo Stato, sia in termini di sicurezza che economici.

I prodotti dell’Economia Carceraria puntano più alla qualità che alla dinamica speculativa del profitto, perché frutto di impegno ed orgoglio, fatti da persone che con essi correggono traiettorie di vita.

E fanno bene perché creano circoli virtuosi, diminuendo recidiva e reati, per cui acquistarli è un gesto di responsabilità sociale, semplice ma di grande impatto e soddisfazione, perché ogni prodotto realizzato all’interno del carcere è una storia che si offre ad ognuno di noi, una storia da raccontare e da ascoltare.

Perché́ l’economia carceraria ha tutto il potenziale produttivo per contribuire alla crescita del paese. E’ un business virtuoso, pulito, solidale, dall’alto valore sociale e rigenerativo.

Perché ogni cosa che viene generata nel carcere è sinonimo di qualità ed ha nella sua anima un valore aggiunto, quello del riscatto sociale e della scommessa su se stessi: è un prodotto di valore, e valori.

Il Programma dettagliato del Festival:

➡ Sabato 2 Giugno

👉 H 12 Apertura Mercato Economia Carceraria

👉 H 14 Convegno: “Contrastare la recidiva: il lavoro, le politiche sociali e trattamentali”

Il contesto, normativo e strutturale, del contrasto alla recidiva. L’importanza della funzione ispettiva del Garante, del ruolo degli Enti Territoriali, e delle politiche trattamentali nel reinserimento dei detenuti.

Alessio Scandurra (Associazione Antigone): Il Rapporto sulle condizioni detentive di Antigone 2018
Pasquale Bronzo (Università La Sapienza): La Riforma del lavoro penitenziario nell’attuazione della delega : un’occasione mancata?
Stefano Anastasìa Giagni (Garante delle persone private della libertà Regione Lazio): Il ruolo dei Garanti Territoriali nella tutela delle persone private della libertà
Marta Bonafoni(Consiglio Regionale del Lazio): Le competenze delle Regioni e degli Enti Locali nel sostegno dei percorsi di inclusione e delle realtà territoriali
Nunzia Passannante (Direttrice III Casa Rebibbia): I sistemi detentivi a custodia attenuata, l’anello di congiunzione tra esecuzione penale e lavoro: problematiche e potenzialità
Imma Carpiniello (Coop Lazzarelle) – Vincenzo Mancino (Cibo Agricolo Libero) – Mauro Pellegrini (Caffè Galeotto): Il lavoro in carcere: effetti sulla recidiva e sulla crescita personale della persona detenuta

👉 H 16 Conferenza: “La Giustizia è un Diritto”

Avv. Loris Suriano, Filippo Marchetti (Avvocato di Strada Roma): “Il diritto alla giustizia delle persone senza dimora”
Avv. Ivan Vaccari: “Lezioni di guida per non prendere la patente della macchina del fango”
Dott. Paolo Di Virgilio: “La pena come recupero nell’ordinamento italiano. Da Beccaria a Zanardelli”

👉 H 17 Conferenza: “Dipendenze e sostegno psicologico”

Dott. Marco Bruci (Psicoterapeuta, Presidente Cooperativa La Tenda): “Le dipendenze”
Dott. Marco Strano (Psicologo e Criminologo, Presidente CSLSG): “Disagio psicologico in carcere e pet therapy, gli animali da compagnia come strumento di risocializzazione”

👉 H 18 Arte e creatività, il carcere si mette in Mostra

Alessandro Reale del MIUR introduce l’esposizione di opere realizzate nel laboratorio artistico dell’Alta Sicurezza del Carcere di Rebibbia. Tante tele, quasi tutte dipinte ad olio, che finora sono state appese sulle pareti di una cella, in uno spazio angusto, chiuso e inaccessibile ai più. Una mostra con l’intento di portare alla “luce” i lavori artistici dei detenuti, in un contesto che vuole riaffermare la piena libertà di espressione di ognuno. Le tele saranno in vendita, ed il ricavato andrà a sostenere i Roma Best Practices Award, in un circolo virtuoso che premia le buone pratiche. Alla realizzazione ed all’allestimento della mostra ha contribuito Unicoop Tirreno.

Mostra didattica di manufatti in ceramica, disegni preparatori, gessi per la stampa e campionature di smalti realizzati nel Carcere di Paliano.

Cosimo Rega: Fine scena mai, il riscatto e la rinascita nella recitazione e nella scrittura. Presentazione del libro autobiografico “Sumino o’ falco – Autobiografia di un ergastolano”.

Proiezione di documentari e corti, curatore: Paolo Di Virgilio

👉 H 19 Degustazione guidata di prodotti enogastronomici dell’economia carceraria (su prenotazione)*

👉 H 21 Concerto: Giulia Pratelli, Traindeville, Madiba OPM

➡ Domenica 3 Giugno

👉 H 10 Apertura Mercato Economia Carceraria

👉 H 13 Tavola Rotonda: “Strumenti finanziari e di misurazione dell’impatto sociale, un sostegno all’Impresa Sociale per una co-produzione dei servizi di welfare” (solo su prenotazione)*

Atenei, Imprese, Istituzioni e Terzo settore sono invitati ad un tavolo per pranzare con prodotti dell’economia carceraria, e lavorare allo sviluppo di un modello comune per il miglioramento dei percorsi d’inclusione.

👉 H 14 Cotta Pubblica

Durante la Tavola Rotonda realizzeremo una produzione dimostrativa di RecuperAle, la birra che recupera cibo e persone, utilizzando gli scarti alimentari prodotti dagli stessi relatori, a dimostrazione della forza del mettere in rete le buone pratiche.

👉 H 15 Conferenza: “Istruzione, formazione e comunicazione: crescita personale ed opportunità”

C’è una stretta relazione tra chi è privo di istruzione ed il disagio sociale. La formazione e la cultura possono creare un futuro migliore a chi vive situazioni socio-economici difficili. Le testimonianze di persone che in carcere hanno incontrato cultura ed istruzione, e di docenti che fanno formazione in carcere.

Introduce e modera Alessandro Reale (MIUR)

Patrizia Corasaniti (European Prison Education Association): “Istruzione di primo grado ed educazione “in rete”
Francesca Antonella Amodio (Psicologa, Psicoterapeuta): “L’incidenza dei percorsi scolastici frustranti sulle condotte antisociali”
Maria Teresa Caccavale (Docente Rebibbia – Piattaforma Epale) – “L’istruzione di secondo grado in carcere”
Antonio Bracci (Gruppo Universitario Liberi di Studiare) – “La realtà universitaria in carcere come elemento fondamentale di reinserimento”
Marco Costantini (Gruppo Universitario Liberi di Studiare) – “La libertà di studiare”
Alessandro Pinna (Presidente Associazione L’Isola Solidale) – “Sulle ali della Libertà” – Il Premio assegnato ad un detenuto della Casa Circondariale Roma Rebibbia ‘Raffaele Cinotti’ per avere ottenuto il dottorato di ricerca in Sociologia e Scienze applicate, con lo studio dal titolo: “Rieducazione, formazione e reinserimento sociale dei detenuti. Uno studio comparativo ed etnografico dei detenuti rientranti nella categoria «Alta Sicurezza» in Italia: percorsi di vita, aspettative, e reti sociali di riferimento”. Il premiato, in carcere dal 1995, ha conseguito anche la laurea in Sociologia presso l’Università La Sapienza di Roma nel 2013, e darà il proprio contributo in un video.

👉 H 17 Workshop: “I lavori di Pubblica Utilità: Strumento di inclusione e riappacificazione sociale”

Gabriella Stramaccioni (Garante Detenuti Comune Roma): “I lavori di pubblica utilità dei detenuti”
Daniele Frongia (Assessore Roma Capitale): “Le opportunità per la Pubblica Amministrazione e la comunità”
Francesca Furini (Criminologa – Responsabile “Carcere e Legalità” della Fondazione Caponnetto): “Il bilanciamento della Corte costituzionale tra principio di rieducazione ed esigenza di ordine pubblico”
Vincenzo Locascio (Dipartimento Amministrazione Penitenziaria): “Messa alla prova, l’obbligo che ripara il danno senza punirlo”

👉 H 18 Degustazione guidata di prodotti enogastronomici dell’economia carceraria (su prenotazione)*

n.b. L’ingresso al festival è gratuito fino alle ore 19*

*Per info e prenotazioni: economiacarceraria@gmail.com
*Per info e prenotazioni: economiacarceraria@gmail.com

ECCO ALCUNI DEI PROGETTI PRESENTI:

Caffe Galeotto

Il Caffè Galeotto è prodotto e confezionato nella torrefazione situata all’interno dell’Istituto Penitenziario Rebibbia Nuovo Complesso di Roma, da persone prive di libertà.Cibo Agricolo Libero

Cibo Agricolo Libero

Il Caseificio Cibo Agricolo Libero si trova nella Casa circondariale Rebibbia Femminile, produce formaggi artigianali di altissima qualità.

Vale la Pena

Birra Vale la Pena è un birrificio artigianale dove detenuti ammessi al lavoro esterno, provenienti dal Carcere romano di Rebibbia, vengono formati ed avviati all’inclusione professionale nella filiera della birra.

Made in Jail

Made in Jail nasce come associazione nel 1983 nel carcere romano di Rebibbia, con l’intento di reinserire i detenuti nella società attraverso lo strumento della formazione in serigrafia; la realizzazione di stampe, loghi, immagini tipiche delle subculture quali quelle carcerarie o metropolitane.

Il Pane dalla terza bottega – Fine Pane Mai

Un forno ed una cucina all’interno della 3^ casa Circondariale di Roma Rebibbia che produce molte varietà: pane, focacce e prodotti di pasticceria con la cura di un forno artigianale, con la capacità del forno industriale. Con la loro farina producono dal pane classico al pane 10 cereali e a lievitazione naturale, con un punto vendita nelle mura del carcere in via Bartolo Longo 82

Man At Work

Men At Work ha una cucina/laboratorio all’interno della Casa di Reclusione di Rebibbia, produce biscotti ed altri prodotti, e cura un servizio di catering per eventi ed aziende molto professionale.

Sartoria Sociale Palermo

Sartoria Sociale’ un progetto di impresa sociale nella Casa Circondariale di Pagliarelli Palermo che riunisce stilisti, sarti e amanti del cucito di varie etnie, un laboratorio che dà una nuova possibilità di vita a persone e capi da riciclare.

Coop Lazzarelle

Coop Lazzarelle è una cooperativa di sole donne nata nel 2010. Producono caffè artigianale, secondo l’antica tradizione napoletana, all’interno del più grande carcere femminile di Pozzuoli – Napoli.

Campo dei Miracoli

La cooperativa Campo dei Miracoli nella Casa Circondariale di Trani si occupa prevalentemente della gestione di mense pubbliche e private, produzione e confezionamento di prodotti da forno, in particolare la lavorazione artigianale dei taralli salati della tradizione pugliese, ed organizzazione di eventi, servizio catering, manutenzione del verde, produzione e vendita di artigianato artistico.

La Sfera – Galeorto – Trento

Galeorto è un progetto di agricoltura sociale promosso all’interno della Casa Circondariale di Spini di Gardolo, con coltivazione biologica di cavoli, zafferano e piante officinali nelle ampie aree verdi presenti all’interno della struttura.

Sant’Angelo dei Lombardi

I Detenuti della Casa di Reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi realizzano una serie di prodotti (come olio, vino, miele) di altissima qualità, tutti brandizzati con il marchio “Fresco di Galera”.
Molti reclusi fin dal loro ingresso nella casa di detenzione, vengono selezionati e avviati ad attività lavorative consone alle loro competenze e aspirazioni; tra queste è certamente rilevante la produzione di quattro vini bianchi di qualità: una straordinaria Falanghina, la Coda di Volpe, un buon Fiano ed il Greco di Tufo, ricavati tutti da rinomati vitigni locali e commercializzati in tutta Italia.

DAGLI ISTITUTI MINORILI:

Cotti in Fragranza

Cotti in Fragranza è un laboratorio per la preparazione di prodotti da forno di alta qualità nell’Istituto Penale per i Minorenni di Palermo “Malaspina”.

Ciortino di Nisida

“Il Ciortino”, è un biscotto di pasta frolla dalla tipica forma di cornetto scaramantico, di colore rosso, con copertura di cioccolato fondente, ed è realizzato dai ragazzi provenienti dall’area penale esterna, segnalati dall’U.S.S.M. di Napoli, che frequentano il laboratorio professionalizzante di pasticceria curato dall’ Associazione Scugnizzi nell’istituto minorile di Nisida.

Fagottino di Casal del Marmo

Il Fagottino con crema al cioccolato ed al latte è stato ideato da minori e giovani adulti ristretti presso l’Istituto Penale per minorenni di Roma “Casal del Marmo”, col fine di facilitare l’incontro con realtà produttive locali ed attivare percorsi di reinserimento

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