Gay in Uganda: Lasciate che mostrino i loro volti

Il fotografo italiano italiano Aldo Soligno ha realizzato un reportage dedicato alla comunità LGBT in Uganda dove la scorsa primavera è passata la legge anti-gay.

Questa nuova legge implica pene fino all’ergastolo per chi si macchia del reato di omosessualità. Dopo l’approvazione della legge, i principali tabloid del paese hanno pubblicato centinaia di fotografie di sospetti omosessuali sotto il titolo di “Impiccateli”.

Per fare il contrappunto a questa campagna denigratoria, Aldo Soligno ha chiesto agli attivisti LGBT ugandesi di posare in un’ideale galleria di ritratti, ma realizzati in contro luce, in modo che il loro volto restasse nell’ombra, per evitare il rischio della denuncia.

Questi scatti rappresentano un duro atto d’accusa contro la politica discriminatoria del governo ugandese, di fronte alla quale non si può restare indifferenti.

Nell’ambito del progetto “Al fianco dei difensori dei diritti umani in Uganda”, l’organizzazione umanitaria Soleterre  in collaborazione con la galleria Spazio Aperto San Fedele di Milano, il patrocinio della Città Metropolitana e del Centro Astalli, propone la mostra fotografica di Aldo Soligno dal 7 ottobre al 4 novembre2015 (esposizione a cura di Gigliola Foschi e Andrea Dall’Asta SJ).

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