COSTANTINO BARATTA

COSTANTINO BARATTA – Cinquantasei anni, originario di Trani, vive a Lampedusa dal 1987. La mattina del 3 ottobre, durante il naufragio in cui 368 esseri umani hanno perso la vita, ha salvato 12 migranti eritrei dalle spire mortali del mare. “Le ho dato la mano ma la ragazza non ce la faceva, era oramai esausta. L’abbiamo issata a bordo. Vomitava nafta, tossiva. Ho preso una bottiglia d’acqua che avevamo a portata di mano, le ho sciacquato il viso, le ho dato un sorso d’acqua che non ha ingerito, l’ha vomitato subito insieme ad altra nafta. Ho visto che era tutta sporca, anche gli occhi. Mi sono tolto la mia canottiera, l’ho inzuppata di acqua dolce. E le ho lavato il viso, le ho dato una strofinata ai capelli”. A Constantino, umano che non si è tirato indietro, L’Espresso ha dedicato la copertina come “Uomo dell’anno“.

(di Valerio Evangelista)

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