JOSÈ ALBERTO MUJICA, DETTO “PEPE”

JOSÈ ALBERTO MUJICA, DETTO “PEPE” – 78 anni e mille euro al mese di stipendio per fare il Presidente dell’Uruguay. Il “Presidente più povero del mondo” è stato eletto nel marzo del 2010, da allora ha devoluto il 90% dei suoi emolumenti ai bisognosi rifiutando di vivere nel palazzo presidenziale per rimanere nella sua fattoria alla periferia della capitale Montevideo. Nei primi anni ’60 aderì al neonato movimento dei Tupamaros, un gruppo armato di sinistra ispirato dalla rivoluzione cubana. Dopo il colpo di stato militare, nel 1973 fu arrestato e rinchiuso in un carcere militare dove rimase per 14 anni, due dei quali passati in completo isolamento in un pozzo sotterraneo. È stato uno dei promotori della recente legge che ha legalizzato la marijuana in Uruguay che d’ora in poi verrà venduta dallo Stato ad 1 dollaro al grammo con lo scopo di combattere lo spaccio illegale dei grandi cartelli della droga. Per l’Economist il suo Uruguay è lo Stato dell’anno.

(di Manuele Petri)

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