I sogni di Guantanamo

I sogni dei detenuti sono affissi alle pareti di Guantanamo.

Piccoli quadretti che ritraggono una palma, una barchetta su uno specchio d’acqua, un volto, un vaso di fiori. Luoghi e cose da cui ci si è allontanati perchè dentro il concetto di vita è un’altra cosa rispetto all’idea che ha chi è fuori. Per molti è stato un biglietto per l’inferno di sola andata.

Il simbolo “violento” del mondo carcerario che potrebbe diventare altro almeno secondo le intenzioni della presidenza Obama che si è impegnato a chiuderlo, nonostante il dibattito sulla nuova destinazione d’uso appaia piuttosto complicato.

Il campo di prigionia di Guantanamo, che dall’attacco delle Torri Gemelle ha richiamato l’attenzione di tutto il mondo sui trattamenti ”disumani” inflitti ai detenuti ritenuti collegati ad attività terroristiche, ha ospitato tra i 100 e i 500 detenuti. Ancora oggi lo sciopero della fame resta l’unica protesta possibile dietro le sbarre, perché non vengano chiusi gli occhi su condizioni inaccettabili.

Reportage di: Lucas Jackson per l’agenzia Reuters

Per una visione più ampia del reportage: http://www.repubblica.it/esteri/2016/03/23/foto/dentro_guantanamo_il_reportage-136161657/1/?ref=HRESS-7#1

Articolo tratto da: http://www.repubblica.it/

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