Il progetto “Tra pelle e cuore”: volontarie della bellezza per gli anziani

Si chiama “Tra pelle e cuore”  e nasce nel 1999 su iniziativa di un gruppo di volontarie dell’Auser di Bologna, è uno dei progetti che sarà presentato oggi a Roma tra le buone pratiche raccolte nel volume “Il saper fare, viaggio nell’Italia della solidarietà, le buone pratiche dell’Auser” alla sede della Gigl nazionale (sala Di Vittorio).

Il progetto è reso possibile grazie a una convenzione tra Auser Bologna e Asp Giovanni XXIII, che mette a disposizione gli spazi e fornisce creme e prodotti per il trucco.

Una volta alla settimana, le volontarie si prendono cura di anziani soli o malati di demenza o Alzheimer, prestando loro cure estetiche: oltre a far sentire meno soli gli anziani e aumentare le relazioni sociali, infatti, obiettivo del progetto è migliorare la cura di sé.

Le sedute sono ovviamente anche un’occasione per trascorrere alcune ore insieme ai pazienti chiacchierando, aiutandoli a prendersi cura del proprio aspetto, a recuperare il senso di sé e del valore della propria persona.

Con il tempo tuttavia i volontari sono diminuiti, per questo la referente del progetto Lucilla Brusa a un appello per trovare nuove volontarie disposte a dedicare un po’ del loro tempo a queste persone.

 

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