Zona Effe A.p.s.

In attesa degli altri trasmettiamo musica da ballo al Castello

7 maggio 2018, 17:00 - 19:30

Presentazione di “In attesa degli altri trasmettiamo musica da ballo“ diMalusa Kosgran

Moderano i ragazzi del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci (Bisceglie) eKönigin-Katharina-Stift Gymnasium

Chi siamo?
La diversità non sono gli altri, siamo noi.
Wer sind wir?
Diversity sind nicht die anderen, das sind wir.

Legge Antonio Caprioli — presso Castello di Bisceglie

IL LIBRO
Un agricoltore pugliese ultrasessantenne scompare misteriosamente. La giovane figlia Marzia, studentessa di Agraria a Milano, torna a casa per stringersi attorno alla madre, Lunetta, e alle due sorelle, Loredana e Margherita.

Smemorato, perduto, morto, in fuga, rapito dai fantasmi: la scomparsa di Antonio Di Pinto significa qualcosa di diverso per ciascuno dei personaggi coinvolti nella trama, personaggi che – come la chioma di una pianta – rappresentano bene l’esteriorità del protagonista, ma non la sua più profonda essenza.

Rami, radici, foglie e albero: un romanzo in quattro parti che racconta e ritrae una vicenda che ha origini remote. Per capire come, quando e dove sia finito l’uomo che tutti credono di conoscere, è necessario approdare nella Milano degli anni Sessanta, la città del lavoro, della fatica, del razzismo e del gelo. In quella Milano e in quel tempo si nasconde Antonino, in uno dei tanti empori di frutta e verdura di biscegliesi trapiantati nella città delle opportunità.
“In attesa degli altri trasmettiamo musica da ballo” è ispirato a più storie vere.

“In attesa degli altri trasmettiamo musica da ballo” è acquistabile online a questo indirizzo: https://bookabook.it/libri/attesa-degli-altri-trasmettiamo-musica-ballo/

Le Storie di Malusa
Malusa Kosgran è nata a a Milano nel 1974. Aveva un anno quando i suoi genitori decidono di trasferirsi a Bisceglie, in Puglia: i piani di suo padre per la sua famiglia non includevano la vendita diretta di frutta e verdura, lo smog e i tram. A 18 anni lascia mamma, papà e sorella e torna a Milano per frequentare una scuola di fumetto. Dai 18 ai 20 vive con la mia nonna materna, Giustina, poi da sola. Ha solo 21 anni quando comincia a pubblicare sceneggiature per la Disney e 32 quando smette per tentare altre strade. Da allora collabora con svariate case editrici, magazine e agenzie e ha pubblicato romanzi, racconti, fumetti e albi illustrati. Il 25 aprile 2013 è tornata a vivere in Puglia, dividendomi fra Bisceglie – che non è in Salento – e Mattinata, sul Gargano. Ha zii, cugini e procugini che vivono ancora a Milano e suo nipote, che ora ha otto anni e vive a Bisceglie, ha detto che da grande andrà a studiare a Milano. Sarà destino.

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