IN PIAZZA PER DIRE NO ALLO SFRUTTAMENTO

8 agosto 2018, 18:00 - 20:00

15 braccianti in tre giorni, non extracomunitari o migranti, 8 lavoratori hanno perso la vita o sono in gravi condizioni. 15 Braccianti morti: “In piazza per dire basta ad ogni forma di sfruttamento”:
Sindacati e associazioni mercoledì 8 agosto alle 18 scenderanno in strada e si muoveranno dal piazzale della Stazione a piazza Cesare Battisti: “I ragazzi stavano tornando a “casa” dopo una lunga giornata chini sotto il sole per la raccolta del pomodoro, che da ieri deve annoverare tra i suoi costi altre quattro vite umane, la cui fine è testimoniata in maniera quasi sarcastica dalle tracce lasciate da quei quintali di pomodori riversi dopo lo scontro e che hanno tinto di rosso la strada”.

Quanto accaduto accomuna tutti i lavoratori in agricoltura della Capitanata, il tema dello sfruttamento, della legalità, del sottosalario contrattuale, con diverse modalità gravi o meno gravi a secondo la debolezza dei lavoratori italiani o stranieri è una realtà sempre più presente nei nostri territori. Per questo è il momento di dire basta ad ogni forma di sfruttamento, di sottosalario, è il momento di abbandonare le orribili pratiche di caporalato che orami rendono i lavoratori tutti succubi di una normalità non più accettabile.

Hanno aderito alla Manifestazione al momento la Fai-Cisl e Uila-Uil territoriali, Intersos, Libera, Arci, Acli, Anolf, Amici dei migranti, Associazione Baobab, Associazione Arcobaleno, Cooperativa Alterego, Cooperativa Pietra di scarto, Caritas, Consulta immigrazione Comune di Cerignola, Associazione Solidaunia, Casa Sankara, Cgil Cisl e Uil Puglia e Foggia, Flai Fai e Uila Puglia, Arci Bassa Valle Cecina, Arci Puglia, Legambiente Circolo Gaia Foggia, Arci Ragazzi, Legambiente Nazionale, Fondazione Migrantes Puglia, Associazione San Giuseppe Cerignola. Altre adesioni stanno arrivando alla Manifestazione.

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