#IncludeUsFromTheStart – La campagna internazionale di Coor Down

21 MARZO 2018
GIORNATA MONDIALE SULLA SINDROME DI DOWN

In occasione della tredicesima edizione del World Down Syndrome Day, CoorDown lancia una nuova campagna di comunicazione internazionale, realizzata ancora una volta in collaborazione con l’agenzia Publicis New York

L’obiettivo: sostenere l’inclusione scolastica degli alunni con sindrome di Down, favorire la loro piena partecipazione alla vita della comunità e contribuire a un cambiamento di prospettiva nei confronti delle persone con disabilità

L’educazione inclusiva è un diritto umano: è tempo di rimuovere le barriere

Un luogo pienamente inclusivo, in cui ci sia spazio per tutti. Un sistema in grado di valorizzare al meglio ogni singolo alunno secondo le potenzialità di ciascuno, che contribuisca ad accrescere il bagaglio di conoscenze dei ragazzi e fornisca loro strumenti utili per comprendere la realtà e partecipare attivamente alla vita della comunità. Ma che al tempo stesso stimoli competenze emotive e relazionali attraverso il confronto con la diversità, che è parte integrante del nostro mondo. Questa è la scuola a cui tutti gli studenti hanno diritto, compresi quelli con sindrome di Down e altre disabilità.

La realtà si rivela spesso un’altra. La scuola inclusiva è un mondo tutto da costruire: molti paesi negano o limitano il diritto degli studenti con disabilità a essere educati in scuole o classi regolari e persino l’Italia, pur avendo un quadro normativo tra i più avanzati – dove le scuole speciali sono state abolite da oltre quarant’anni – ha ancora molta strada da fare. Perché la piena inclusione si realizzi servono modifiche strutturali e organizzative, un adeguamento dei programmi, una formazione specifica per insegnanti e dirigenti scolastici, servono genitori che colgano l’importanza di questo processo e ne agevolino lo sviluppo e studenti che imparino a stare in classe con gli altri, anche con chi è diverso da loro.

L’educazione inclusiva è molto di più di una semplice aspirazione, è un diritto umano fondamentale di ogni bambino. Lo sancisce la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, adottata dall’Assemblea Generale nel 2006, ratificata dall’Italia nel 2009 e sottoscritta da 176 paesi. L’articolo 24 invita i governi ad accelerare la trasformazione dei loro sistemi educativi al fine proprio di garantire un’istruzione inclusiva a tutti gli studenti con disabilità.

In occasione della tredicesima edizione della Giornata Mondiale sulla sindrome di Down, in programma mercoledì 21 marzo 2018, CoorDown Onlus – Coordinamento Nazionale Associazioni delle persone con sindrome di Down lancia una campagna di comunicazione internazionale dedicata proprio a questi temi. L’obiettivo è quello di sostenere la piena inclusione nella vita, partendo dalla scuola, e favorire un profondo cambiamento culturale nei confronti delle persone con disabilità.

Il video “Lea goes to school” – una sorta di libro animato realizzato con illustrazioni e disponibile sul canale YouTube di CoorDown (https://goo.gl/C6vwHB) – è la storia di una bambina con sindrome di Down alle prese con il primo giorno di scuola. Il percorso sembra già segnato: ad attenderla c’è una scuola speciale, con degli amici speciali e poi quando sarà più grande una casa e magari un lavoro, anche loro speciali. Ma la giovanissima protagonista sembra avere già le idee chiare sul futuro: la strada che vuole percorrere, anche se piena di ostacoli, non ha nulla di speciale e comincia esattamente nello stesso punto in cui comincia per tutti gli altri bambini. Il video evidenzia l’importanza dell’istruzione inclusiva fin dalla prima scolarizzazione e lancia un messaggio chiarissimo: “Include us from the start”.

I benefici di un’educazione inclusiva sono sostenuti da quarant’anni di ricerche scientifiche, che dimostrano come i bambini con disabilità intellettiva raggiungano maggiori risultati accademici e sociali quando sono educati insieme ai loro pari senza disabilità. L’apprendimento in gruppi eterogenei aiuta tutti: gli studenti senza disabilità, che imparano il valore della diversità sviluppando più difficilmente atteggiamenti discriminatori, e gli alunni disabili, che migliorano il rendimento scolastico e le competenze relazionali, proseguono più volentieri gli studi e hanno maggiori chance di trovare poi un lavoro e una propria dimensione di autonomia.

Il breve film “Lea goes to school” è stato realizzato insieme a DSi – Down Syndrome International, con il contributo di Down Syndrome Australia, Down’s Syndrome Association (UK), All Means All – The Australian Alliance for Inclusive Education e Movimento Down (Brasile), con il patrocinio dello UN Special Rapporteur on the rights of persons with disabilities e con il sostegno della Lega Basket Serie A. Il sito includeusfromthestart.com raccoglie articoli, approfondimenti sul tema e testimonianze dirette. Il film verrà presentato in occasione della World Down Syndrome Day Conference, che si tiene proprio il 21 marzo a Ginevra, nella sede delle Nazioni Unite. Gli hashtag ufficiali della campagna sono: #IncludeUsFromTheStart e #WDSD18.

Antonella Falugiani, Presidente di CoorDown Onlus: «Vorrei guardare avanti con fiducia e confidare in un futuro di reale inclusione sociale, che può generarsi solo attraverso la conoscenza, perché senza questa l’individuo è più vulnerabile. È quindi dalla scuola che dobbiamo partire, è lì che si gettano le basi per una vita civile. Se il 21 marzo di ogni anno il mondo celebra la Giornata sulla sindrome di Down, se sentiamo la necessità di sensibilizzare e muovere coscienze per difendere dei diritti, è perché il lavoro da fare è ancora tanto. Occorre un radicale cambiamento di prospettiva: un sistema scolastico capace di coinvolgere tutti, anche gli alunni con disabilità, genera circoli virtuosi e diventa uno strumento fondamentale per abbattere barriere e luoghi comuni, ma soprattutto aiuta i nostri ragazzi a sviluppare una maggiore consapevolezza di sé e degli altri, passaggio cruciale nel percorso verso l’autonomia. La scuola è il luogo da cui dobbiamo ripartire per costruire una società realmente inclusiva».

Luca Lorenzini e Luca Pannese, Executive Creative Directors di Publicis New York: «Siamo convinti che il linguaggio che viene scelto per comunicare debba sempre essere in linea con l’argomento trattato. L’anno scorso, ad esempio, abbiamo scelto di sottolineare con la comedy quanto ridicolo fosse il termine “special needs”. Quest’anno, dal momento che parliamo
di scuola e bambini, abbiamo deciso di utilizzare l’illustrazione. Raccontiamo, con il linguaggio che utilizzerebbe un libro per bambini, la storia di Lea, una piccola studentessa che vorrebbe andare a scuola con i suoi coetanei. È un argomento complesso e con molte sfaccettature, ma abbiamo cercato di raccontarlo in modo che fosse comprensibile a tutti. Come ogni anno, la collaborazione con CoorDown è stata meravigliosa e come ogni anno siamo felici di sostenere le persone con sindrome di Down nella battaglia per i propri diritti».

Catalina Devandas, UN Special Rapporteur on the rights of persons with disabilities: «L’accesso a un’istruzione di qualità è essenziale affinché i bambini con disabilità possano partecipare pienamente alla comunità. È un diritto umano fondamentale e una delle chiavi per porre fine alla povertà e rendere le nostre società più giuste. Dobbiamo tutti impegnarci a garantire che le scuole includano i bambini con disabilità».

La Giornata Mondiale sulla sindrome di Down (WDSD – World Down Syndrome Day in inglese) è un appuntamento internazionale – sancito ufficialmente anche da una risoluzione dell’ONU – nato per diffondere una maggiore consapevolezza e conoscenza sulla sindrome di Down. La scelta della data 21/3 non è casuale: la sindrome di Down, detta anche Trisomia 21, è caratterizzata dalla presenza di un cromosoma in più – tre invece di due – nella coppia cromosomica n. 21 all’interno delle cellule.

COORDOWN ONLUS
Il Coordinamento delle associazioni delle persone con sindrome di Down, attivo fin dal 1987, si costituisce formalmente nel 2003 e rappresenta le associazioni che in Italia si occupano di tutelare i diritti delle persone con sindrome di Down. Ogni seconda domenica di ottobre, CoorDown promuove la Giornata Nazionale delle persone con sindrome di Down e, il 21 marzo di ogni anno, il World Down Syndrome Day, anche attraverso la produzione di campagne internazionali di comunicazione che in questi anni hanno collezionato un totale di ben 20 leoni, di cui 9 d’oro, al Festival Internazionale della Creatività di Cannes.

Comunicato stampa Coordown Onlus

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