Kids Festival 2017/2018 – IV edizione – programma completo

KIDS
La città bambina è il tema della quarta edizione del “Festival internazionale del teatro e delle arti per le nuove generazioni”. Da giovedì 28 dicembre a domenica 7 gennaio la manifestazione proporrà a Lecce dieci giorni di spettacoli con alcune tra le realtà più importanti del teatro per l’infanzia e la gioventù in Italia e in Europa, incontri, laboratori, mostre, un focus sull’attore e regista Roberto Anglisani, parate, una festa finale, l’operazione Robin Hood e una maggiore attenzione alle periferie.

Spettacoli con quasi sessanta repliche di compagnie, attori e attrici provenienti dall’Italia e dall’estero, incontri, laboratori, mostre, un focus su Roberto Anglisani, una festa finale, l’operazione Robin Hood e una maggiore attenzione alle periferie: da giovedì 28 dicembre a domenica 7 gennaio torna a Lecce la quarta edizione di Kids. Il Festival del teatro e delle arti per le nuove generazioni – organizzato da Regione Puglia(Assessorato all’Industria culturale e turistica), Teatro Pubblico Pugliese,Comune di Lecce , Factory Compagnia Transadriatica e Principio Attivo Teatro in collaborazione con Manifatture KnosTEATRO ANTONIANO LECCEMuseo Ferroviario della PugliaApulia Film Commission eCineporto Lecce – sarà quest’anno dedicato al tema La città bambina.

Kids mette al centro come sempre i bambini e le bambine, la loro capacità di reinventare i luoghi e trasformare gli spazi in cui abitiamo in una città “bambina” per pubblici di ogni età. Un auspicio anche per una città che si rinnova e fa tesoro delle esperienze e guarda il mondo con la purezza e la curiosità che solo i piccoli hanno. Kids è una festa del teatro e dei generi che lo attraversano alla scoperta di un mondo che può divertirci e farci pensare. Alcune tra le realtà più importanti del teatro per l’infanzia e la gioventù in Italia e in Europa si alternano nei dieci giorni di programmazione che coinvolgeranno il TEATRO PAISIELLO DI LECCE, leManifatture Knos, il Castello di Carlo V, il Museo Ferroviario della Puglia, il Cineporto e, novità di questa edizione, il TEATRO ANTONIANO LECCE, la parrocchia di San Sabino (nella periferia del capoluogo salentino) e le frazioni di Frigole e Borgo Piave. E poi ancora le festose parate per le vie della città, mostre, un mercato del baratto di Fermenti Lattici (che curerà anche un percorso sulla figura di Vivian Maier, partendo dalle illustrazioni e dai testi del libro “Lei. Vivian Maier”, edito da Orecchio acerbo, che rientra nel progetto “Letture Strabilianti per Bambini e per Giganti” finanziato dal Centro per il Libro di Roma nell’ambito di Lecce Città del Libro 2017), laboratori gratuiti con Francesca Randazzo, Cirknos, Bla Bla Bla, Teodor BorisovMichele Abbondanza e Antonella Bertoni (due star della danza contemporanea italiana). Tanti i fili che legano la programmazione e i luoghi della città per un festival che vuole di anno in anno essere sempre più inclusivo grazie anche ai biglietti sospesi dell’operazione Robin Hood.
Tutti i dettagli qui: Open call: Operazione Robin Hood

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PROGRAMMA

Manifatture Knos
28 dicembre ore 17.00
29 dicembre ore 11.00
Borgo Piave – Salone Parrocchiale
30 dicembre ore 17.30

Teodor Borisov (Bulgaria)
IL MONDO DELLE MARIONETTE

Teodor Borisov, allievo della grande scuola bulgara all’avanguardia in Europa, si esibisce con marionette legate da fili sottilissimi, dando vita a spettacoli incantevoli. Ha con sé un baule che si rivelerà custode di preziosi pezzi d’artigianato, le marionette e il teatrino in cui prenderanno vita.
Accompagnate da musiche che evocano l’atmosfera circense Borisfov dà vita a 8 microstorie in cui lo sguardo dello spettatore viene catturato dai tanti personaggi che riesce ad animare.
Davanti al pubblico sfileranno, in una magica atmosfera, piccoli grandi personaggi scolpiti a tutto tondo, a comporre un racconto muto e affascinante, uno spettacolo di mimo, un microteatro psicologico, in cui filosofia, poesia e materia prendo corpo e vita.

età consigliata: dai 3 anni
tecnica: teatro di figura
durata 55mn

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Manifatture Knos
28 dicembre ore 18.30
29 dicembre ore 20.30

Principio Attivo Teatro
IL PRINCIPE FELICE CON LIETO FINE

con Giuseppe Semeraro e Cristina Mileti
drammaturgia Valentina Diana
regia Giuseppe Semeraro e Cristina Mileti
cura delle scene Francesca Randazzo

Due attori tentano di rendere allegra una delle fiabe più poetiche e tristi uscite dalla penna di Oscar Wilde. Loro sono i fondatori della E.V.F.E.C. “E Vissero Felici e Contenti”, una piccola azienda che si occupa di rallegrare fiabe tristi.
Attraverso vari passaggi i due attori dovranno inventare un lieto fine alla storia cercando di portare leggerezza e gioia in un racconto dal finale tragico.
Questa è la loro missione, questo è il lavoro che hanno inventato i due protagonisti. Mescolando accadimenti reali con la trama del Principe felice di Oscar Wilde ci racconteranno anche della loro vita e ci metteranno di fronte a domande che parlano delle nostre vite chiedendosi cosa si possa fare veramente per aiutare gli altri e cosa si è disposti a sacrificare di nostro per aiutare gli atri?
Questo testo si interroga sul senso del sacrificio e la fiaba del principe felice si presta a questa riflessione.

età consigliata: dai 6 ai 13 anni
tecnica utilizzata: teatro d’attore, narrazione
durata: 50 minuti

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TEATRO PAISIELLO DI LECCE
28 dicembre ore 20.30
29 dicembre ore 17.00
Teatro Crest (Taranto)
BIANCANEVE, LA VERA STORIA

testo regia scene e luci Michelangelo Campanale
con Catia Caramia, Maria Pascale, Luigi Tagliente
costumi Maria Pascale
assistente alla regia Serena Tondo
assistente di produzione Sandra Novellino
tecnici di scena Walter Mirabile e Carlo Quartararo

L’ultimo dei sette nani diventa testimone dell’arrivo di una bambina coraggiosa, che preferisce la protezione del bosco sconosciuto allo sguardo, conosciuto ma cupo, di sua madre. Una madre che diventa matrigna, perché bruciata dall’invidia per la bellezza di una figlia che la vita chiama naturalmente a fiorire. Nel bosco Biancaneve aspetta come le pietre preziose che, pazienti, restano nel fondo delle miniere, fino a quando un giorno saranno portate alla luce e potranno risplendere di luce propria ai raggi del sole.

Un “dietro le quinte” della storia, dove prendono forma e vita i personaggi, i loro sentimenti e le loro azioni, talvolta buoni e talvolta cattivi, quasi mai sempre buoni o sempre cattivi. Proprio come uno spettacolo: un po’ comico, un po’ emozionante; o come la vita che impariamo ad affrontare: un po’ dolce, un po’ irritante, un po’ divertente, un po’ inquietante, un po’.

età consigliata: dai 5 anni
tecnica utilizzata: teatro d’attore
durata: 55 minuti
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IN VIAGGIO CON LE STORIE
al Museo Ferroviario della Puglia

Un piccolo festival della narrazione all’interno del Festival Kids, un modo originale per scoprire il Museo Ferroviario di Lecce e viaggiare con la fantasia a bordo delle vecchie locomotive che vi sono custodite guidati da alcuni dei più interessanti attori e/o narratori del panorama pugliese e nazionale. Ad accogliere i viaggiatori lo strampalato capostazione di Kids Dario Cadei.

VIAGGIO #1
29 e 31 dicembre ore 11.00 e 12.00
IL FANTASMA DI CANTERVILLE
liberamente ispirato al racconto di Oscar Wilde
con ANGELA DE GAETANO

Una famiglia va ad abitare in un castello infestato da un terribile fantasma, condannato a tormentarsi in eterno… finché una antica profezia non sarà compiuta. Tra notti macabre e inquietanti apparizioni, molte sorprese attendono il fantasma, che si ritrova a fare i conti con una strana famiglia dalle bizzarre abitudini. Una storia ricca di humor, in cui razionalità e fantasia si alternano, regalandoci momenti di suspense tra le spettrali atmosfere del Castello di Canterville.

VIAGGIO #2
29 dicembre e 5 gennaio – ore 11.00 e 12.00
PIRATI
con GIUSEPPE CICIRIELLO

Una narrazione che incontra il pubblico sotto forma di parola raccontata e musicata. La tecnica della narazione si lega a quella d’attore e alla musica per raccontare di mare, di ingiustizia e di legalità, di amore e di libertà . Due Pirati, Il Capitano JSM e il suo Compagno Bacuon come due naufraghi su una imbarcazione di fortuna, in bonaccia, attendono il vento che li porti lontano, per compagnia hanno solo il mare, gli squali, un violino, una fisarmonica, una botte di roum e i propri fantasmi da esorcizzare con la musica e le parole. Traghettano il pubblico in un viaggio, roccambolesco fra naufragi e ammutinamenti, arrembaggi e amori impossibili, fra storie di Pirati, ingiustizie e libertà.

VIAGGIO #3
29 dicembre e 5 gennaio – ore 11.00 e 12.00
L’AQUILA DELLE SETTE MONTAGNE
con ENRICO MESSINA

Un re saggio, i suoi tre figli e un albero di pere che custodisce la memoria del mondo. Un’aquila e una ragazza, la bella delle sette montagne. Il Viaggio di un ragazzo coraggioso e la fuga di due giovani amanti. Una storia antica di amore e memoria.

VIAGGIO #4
31 dicembre ore 11.00 e 12.00
ASHKA DELLA NEVE
con SIMONA GAMBARO

Tra ghiacci e boschi innevati Ashka compie il suo viaggio: un cammino avventuroso che la porterà in cima alla montagna fino alla tana del grande Orso della luna crescente, sorvegliata nei suoi passi da una vecchia civetta guaritrice. È qui che Ashka affronterà la prova più difficile: la paziente conquista della fiducia dell’orso, al quale porterà cibo ogni giorno, avvicinandosi fino a poterlo guardare negli occhi, fino a poter guardare negli occhi la propria paura. É con questa amorosa sapienza che potrà tornare finalmente a casa.
Una fiaba che, come ogni fiaba, racchiude e svela metafore del vivere, del crescere, del cambiare.

VIAGGIO #5
31 dicembre ore 11.00 e 12.00
SMARA DEGLI ULIVI
con ERIKA GRILLO

Ispirato a una fiaba di Jean Giono, il racconto di guerrieri che sacrificarono la propria vita per consegnare a Smara, la principessa della torre di sughero, una collana fatta di noccioli d’olivo. E come Smara decise di liberare al vento quei semi, per far crescere nuovi alberi sulla terra, in memoria del loro Amore.

VIAGGIO #6
3 gennaio ore 11.00 e 12.00
IL NATALE DI ROCCO E ASSUNTA
con ROBERTO ANGLISANI

Il droghiere, il fruttivendolo, il macellaio la conoscono bene Assunta: sempre pronta a tirare sul prezzo. No, non è taccagna, vuole solo risparmiare per fare un bel regalo per Natale a Rocco il suo giovane marito. Ma l’aumento dell’affitto, della luce, del gas e lo stipendio sempre più basso le hanno bruciato tutti i risparmi. Assunta non si dà per vinta. E’ il primo Natale che passa lontano da casa, dalla sua terra, in una fredda Milano dei primi anni cinquanta. Così Assunta decide : questo Natale vuole fare un regalo a Rocco a tutti i costi. Anche a costo di sacrificare la cosa più preziosa che ha.

VIAGGIO #7
3 gennaio ore 11.00 e 12.00
IL TENACE SOLDATINO DI STAGNO
con ANDREA LUGLI e LILIANA LETTERESE

IL TENACE SOLDATINO DI STAGNO è la celebre fiaba di Hans Christian Andersen. Parla di un giocattolo che si sente solo, perché è diverso da tutti gli altri. Ma dentro di lui batte un piccolo cuore di stagno, che lo accompagnerà in un lungo viaggio pieno di avventure.

VIAGGIO #8
3 e 5 gennaio ore 11.00 e 12.00
IL RE NEL PANIERE
con DARIA PAOLETTA

‘Il Re nel paniere’ è una delle fiabe raccolte da Italo Calvino. Una storia che racconta di un rapporto di odio e amore tra il re e la figlia del legnaiolo. leonetta, da subito esprime un coraggio e una forza singolari per essere un personaggio femminile di una fiaba popolare fino al lieto finale capace di sorprendere.

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Castello di Carlo V – Sala Maria D’Enghien
29 dicembre ore 17.00
30 dicembre ore 11.00 e 17.00
31 dicembre ore 11.00

Compagnia Teatro del Piccione (Genova)
Fondazione Luzzati e Teatro Della Tosse
ESCARGOT
L’eterna bellezza delle piccole cose

di e con Danila Barone, da un’idea di Cristina Cazzola e Sophia Handaka
regia Antonio Panella
luci e musiche Cosimo Francavilla
scene Danila Barone e Cosimo Francavilla
sartoria Cristina Tasso
con la collaborazione di Cristina Cazzola
co-produzione Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse all’interno del progetto Tandem Europe – Project What is Home?, Segni d’infanzia e Museo Benaki di Atene

Una chiocciola -una Escargot- una creatura di genere, età e provenienza indefinita, si aggira con andamento costante e leggero. Porta con sé una casa-bagaglio. Nel suo viaggiare, nel suo migrare, nel suo attraversare le stagioni incontra persone , luoghi e mondi.
Li porta con sé. Li conserva nel suo guscio di memoria e li regala in un incontro poetico e lieve, restituendoli in forma di racconto. Lasciando dietro di sé il segno del suo stare.
Senza fretta e con stupita meraviglia.

età consigliata: dai 2 anni
tecnica utilizzata: teatro d’attore
durata: 35 minuti

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Castello Carlo V
29 dicembre ore 18.30 e 21.00
30 dicembre ore 18.30

Compagnia teatro del Piccione (Genova)
Fondazione Luzzati- Teatro della tosse
PICCOLI EROI

di e con Simona Gambaro
regia Antonio Tancredi
drammaturgia Simona Gambaro
scene Simona Panella
costumi Francesca Marsella
luci e fonica Cosimo Francavilla
in collaborazione con: Fondazione Luzzati /Teatro della Tosse

Premio Eolo 2017

…ai figli partiti

Una stanza contornata da un bosco, all’interno un tavolo e sette sedie. Tre notti da attraversare, tre case da abitare, tre personaggi femminili che, in sequenza, accolgono gli spettatori per farli viaggiare, immobili sulle loro sedie, nel destino di chi coraggiosamente parte da casa per salvarsi la vita, o di chi si mette in viaggio, con altrettanto coraggio, per diventare grande. E sullo sfondo, in
Eroi piccoli come Pollicino, piccoli come quando si deve ancora crescere, piccoli come quando si ha paura di non farcela. Ma anche piccoli perché invisibili agli occhi del mondo. Eroi con l’iniziale minuscola, dentro quella Storia maiuscola che procede inesorabile senza guardare in faccia nessuno.
Ecco, fermiamoci un momento, invece: guardiamoci negli occhi, beviamo un bicchier d’acqua stiamo vicini. Così che il viaggio accada, dentro un’azione teatrale che vuole essere prima di tutto esperienza, condivisa.

età consigliata: dai 12 anni
tecnica utilizzata: teatro d’attore, narrazione
durata: 70 min

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Teatro Paisiello
30 dicembre ore 20.30
Michele Cafaggi (Milano)
CONTROVENTO
Storia di aria, nuvole e bolle di sapone
di e con Michele Cafaggi

Difficile non è partire contro il vento, ma casomai senza un saluto.
(I. Fossati, Lindbergh)

Oggi è grande festa in teatro! È il 15 luglio del 1913 e sul palco c’è un bellissimo biplano interamente costruito dal nostro aviatore in persona che dopo un breve discorso partirà per la Grande Avventura! Tra lo scetticismo di alcuni e l’entusiasmo di altri il nostro eroe si alzerà presto in volo e ci porterà in mondi sconosciuti, meravigliosi e lontani, forse troppo lontani…
Raffiche di vento, morbide e schiumose nuvole, gigantesche bolle di sapone ci accompagneranno in un viaggio al di là dei confini terrestri, in compagnia del nostro eroe aviatore. Un moderno Icaro, spaventato e coraggioso, spericolato e pasticcione, ma determinato a realizzare i suoi propostiti a costo di dover sacrificare le cose a lui più care. Dedicato a tutti i sognatori, più o meno eroici, che non hanno mai lasciato nulla di intentato.

età consigliata: per tutti dai 2 anni
tecnica utilizzata: teatro e bolle di sapone
durata: 50 min

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Manifatture Knos
3 gennaio ore 11.00 e 17.00

URA TEATRO Saccomanno – Pugliese (Lecce)
BERTUCCIA E LA BIBLIOTECA UNIVERSALE
di e con Fabrizio Pugliese

Tutti noi viviamo, o moriamo, di storie. E Bertuccia, l’insolito burattino protagonista di questa avventura, uno spirito libero curioso e impertinente, ha il dono di saperle raccontare in modo sopraffino. Persino la Signora Morte, sua storica antagonista in tante circostanze, rimane affascinata dalla sua bravura, al punto da stringere con lui un solido rapporto di amicizia e complicità. Purtroppo, però, arriva in città uno strano Mago che, corrompendo i governanti e raggirandoli con false promesse, prova ad impossessarsi del bene più prezioso di quella comunità: la Biblioteca Universale! Per farlo lancia un incantesimo che, da un lato, sottrae a tutti la capacità di leggere e di scrivere e, dall’altro, scatena un esercito di tarme ‘antropomorfe’ per distruggere tutti i libri esistenti. Tutti tranne uno: il Libro Primo. Il Mago vuole infatti tenere per sé l’immenso. In modo apparentemente inspiegabile, l’incantesimo colpisce tutti tranne Bertuccia che, in compagnia della Signora Morte prova a venire a capo della vicenda.

età consigliata: dai 6 anni
tecnica utilizzata: teatro d’attore, narrazione
durata: 50 min

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Focus
Raccontare per vivere: Roberto Anglisani, 40 anni di storie

Teatro Paisiello
2 gennaio ore 17.00

Il Baule volante (Ferrara) / Accademia Perduta (Forlì)
LA BELLA E LA BESTIA

di Roberto Anglisani e Liliana Letterese
con Liliana Letterese e Andrea Lugli
drammaturgia del movimento di Caterina Tavolini
regia di Roberto Anglisani

Menzione speciale al Premio Eolo Awards 2007
Premio della Critica al Festival “Luglio Bambino” di Campi Bisenzio (FI) 2006

Un mercante, padre di tre figlie, si smarrisce nel bosco, di ritorno da uno sfortunato viaggio d’affari. Trova rifugio nel palazzo della Bestia, un essere orribile, metà uomo e metà belva. Qui cerca di rubare una rosa e per questo la Bestia lo minaccia di morte. L’unica sua possibilità di salvezza è che sia una delle sue figlie a morire al suo posto. La più bella delle tre figlie accetta il sacrificio e si reca al palazzo. Ma andrà incontro ad un altro destino.
Con La Bella e la Bestia prosegue un percorso sulla narrazione a due voci e contestualmente un lavoro di ricerca sul tema della diversità. Attraverso l’avvincente intreccio di questa fiaba classica intendiamo parlare di alcuni aspetti di questo tema quanto mai attuale, in particolare, in questo caso, del “diverso” che sta dentro di noi.
Una storia ricca di fascino e di emozione, in cui cerchiamo di mostrare i significati nascosti attraverso la parola ed il movimento.

età consigliata: 6 – 13 anni
tecnica utilizzata: teatro d’attore, narrazione
durata: 50 minuti

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Salone – Teatro Paisiello
2 gennaio ore 19.00

GIUNGLA
di Roberto Anglisani e Maria Maglietta
con Roberto Anglisani
regia Maria Maglietta
musiche Mirto Baliani

È una sera d’autunno, piove, la stazione centrale di Milano è piena di pendolari che tornano a casa dal lavoro. In mezzo alla folla, come se fossero invisibili si muovono otto… dieci ragazzini stranieri di età diverse. Sono guidati da un uomo con un lungo cappotto, una finta pelliccia di tigre, è Sherekhan il trafficante di bambini. Mentre il gruppo si dirige verso l’uscita uno dei ragazzi scappa nei sotterranei della stazione, si chiama Muli e non vuole più essere costretto sotto la minaccia delle botte a rubare e a mendicare per Sherekhan.
Con la fuga di Muli si apre questa nuova narrazione di Roberto Anglisani e Maria Maglietta, l’ispirazione parte dal Libro della Giungla di Kipling, ma la giungla questa volta è la grande stazione centrale, con i suoi anfratti, i sottopassaggi bui e umidi, dentro cui si muove una umanità con regole di convivenza diverse, dove la legge del più forte è un principio assoluto: c’è Baloon, un barbone che vive nei sottopassaggi, Bagheera la pantera e Sherekhan la tigre. Ma in questo contesto “selvaggio” , Muli riuscirà ad aiutare i suoi amici, e troverà amici veri che lo aiuteranno a fermare Sherekhan.
Lo spettacolo vede in scena Roberto Anglisani che, come in altri spettacoli (Giovanni Livigno, Il sognatore ),riesce a creare con la forza della parola e del corpo, un racconto emozionante dove le immagini si snodano come in un film d’avventura.

età consigliata: dai 9 anni
tecnica utilizzata: teatro d’attore, narrazione
durata: 70 min

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Teatro Antoniano
3 gennaio ore 18.30

Il baule volante (Ferrara)
HANSEL E GRETEL
di Roberto Anglisani e Liliana Letterese
con Liliana Letterese e Andrea Lugli
regia di Roberto Anglisani
musiche Stefano Sardi
elementi scenografici Enrico Zambianchi

Una casa al limitare del bosco, una famiglia in difficoltà. Due bambini, soli davanti ad una realtà dura e al bisogno urgente di diventare grandi. Ecco i protagonisti di questa fiaba antica, una fiaba che, attraverso un’affascinante simbologia, ci conduce alla conquista di uno straordinario tesoro.
Con Hansel e Gretel prosegue un percorso di ricerca sulla fiaba classica e contestualmente un lavoro sulla tecnica della narrazione a due voci. Attraverso l’uso della parola e della essenzialità del gesto abbiamo cercato di trasferire intatti i molteplici significati di una fiaba che da sempre parla alle nostre corde più profonde, capace di avvincere grandi e piccoli con il racconto di un processo di crescita che necessariamente è costellato di difficoltà e di un rapporto con una cruda realtà che si può vincere. Lo spettacolo utilizza principalmente la tecnica del racconto orale, con la sua essenzialità ed immediatezza, nel tentativo di cogliere l’essenza più profonda del racconto, con pochi oggetti e costumi, lasciando alla voce e al corpo tutta la loro forza evocativa.

età consiglita: dai 6 anni
tecnica utilizzata: teatro di narrazione
durata: 50 minuti

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Cineporto – Sala Bertolucci
4 gennaio ore 15.00

Artisti, operatori e spettatori incontrano con il maestro Roberto Anglisani

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Chiesa di San Sabino
4 gennaio ore 18.30
ENIDUTILOS O IL BRUTTO ANATROCCOLO

Con Roberto Anglisani
di M. Rita Alessandri
tratto da Il brutto anatroccolo di H. C. Andersen

I brutti anatroccoli ci piacciono perchè
non conseguono vittorie facili
perchè sembrano ciò che non sono
e sono ciò che diventano
perchè sanno aspettare
perchè rivelano la bellezza che non si vede
perchè quando vincono
la vittoria è grande.
A tutti vogliamo raccontare, ma un po’ di più agli anatroccoli perché confidino.

Enidutilos è solo una parola che il brutto anatroccolo ascolta nel suo tempo di metamorfosi, non ne coglie il senso ma sentendola avverte una speciale consolazione, una sorta di quiete dell’anima.
Il brutto anatroccolo è una storia fondamentale, psicologica e spirituale. È una storia che incoraggia coloro che soffrono nel sentirsi inadeguati a non darsi per vinti, a resistere, a lottare per la propria vita creativa, per la propria solitudine, per il futuro e per la vita stessa. Perché questa è la promessa della natura: dopo l’inverno viene sempre la primavera.
Dedichiamo questa storia a tutti quei ragazzi che si sono sentiti anche solo per un momento dei brutti anatroccoli, perchè scoprano il cigno che è in loro.

età consigliata: dai 6 anni
tecnica utilizzata: narrazione
durata: 55 min

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Teatro Antoniano
5 gennaio ore 18.30

Rosso teatro (Belluno)
IL PAESE SENZA PAROLE

testo di Roberto Anglisani e Alessandro Rossi liberamente ispirato a La grande fabbrica delle parole di Agnes de Lestrade
regia Roberto Anglisani
con Maria Ellero e Alessandro Rossi
musiche originali Marcello Batelli
coreografie Marianna Batelli
costumi Mirella Salvischiani

Nel paese dove vivono Philéas e Cybelle non si parla quasi mai: qui le parole vanno comprate e mica tutti i bambini possono permetterselo. Così Philéas, quando si innamora di Cybelle, non ha abbastanza soldi nel salvadanaio per dirglielo. Tre parole riesce a rubarle al vento, e poi ha con sé una parola speciale. Ma un giorno quel vento torna, più forte e… .
Uno spettacolo di narrazione e danza, un racconto sull’importanza delle parole e delle storie da poter raccontare, dove gli occhi e le orecchie possono immaginare mondi nuovi, emozioni che non sono visibili se non attraverso il corpo e il movimento.

età consigliata: dai 6 anni
tecnica utilizzata: teatro-danza, narrazione
durata: 50 minuti

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Manifatture Knos
3 gennaio ore 17.00 e 19.00
4 gennaio ore 17.00 e 19.00

Compagnia Tpo (Prato)
FARFALLE

in co-produzione con Teatro Metastasio
regia Francesco Gandi, Davide Venturini
coreografie Anna Balducci, Piero Leccese
visual design Elsa Mersi
sound design Spartaco Cortesi
computer engineering Rossano Monti
voce fuori campo Charlotte Zerbey
costumi Loretta Mugnai
oggetti di scena Valerio Calonego, Livia Cortesi, Gregory Petitqueux
in collaborazione con Stefania Zampiga

Premio Festiwalu Teatralna Karuzela – Teatr Pinokio | ‘Farfalle’ | Włochy (PL) | 2016

Osserva una farfalla. Il movimento del volo e il battere delle ali assomiglia ad un pennello che dipinge nell’aria, ma sembra anche una danza. Questa danza divertente certe volte dura un solo giorno, tutto accade dall’alba al tramonto. Ecco, guarda, c’è un paesaggio, un uovo, una larva, un bruco, una farfalla, tante farfalle, sono bellissime, colorate, volano nel vento, ti sussurrano nell’orecchio, sono ballerine che dipingono nell’aria con le loro grandi ali.
La scena, composta da immagini proiettate su leggerissimi teli, avvolge gli spettatori e li immerge in un ambiente immaginario e naturale allo stesso tempo: una casina delle farfalle. All’interno di questo spazio i bambini sono invitati ad entrare e giocare con due danzatori per scoprire insieme un fenomeno affascinante come quello della lenta metamorfosi di una crisalide in farfalla.

età consigliata: dai 6 anni
tecnica utilizzata: danza, videoproiezioni
durata:

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Teatro Paisiello
3 gennaio ore 20.30
4 gennaio ore 20.30

Compagnia La Luna nel Letto (Ruvo di Puglia)
CINEMA PARADISO

regia luci e scene Michelangelo Campanale
con Giuseppe Di Puppo, Annarita De Michele, Erica Di Carlo, Paolo Gubello, Salvatore Marci, Palmiriana Sibilia/Anna Moscatelli, Luigi Tagliente
assistente alla regia Antonella Ruggiero
supervisione coreografica Aline Nari
cura del testo Katia Scarimbolo
tecnico luci Tea Primiterra
costumi Maria Pascale
video omaggio agli addii Mario Bianchi
video Ines Cattabriga, Michelangelo Campanale

Il piccolo Totò vive nel cinema, nutrendo il suo immaginario di visioni e citazioni, imparate a memoria in maniera quasi ossessiva, sospeso in un INTERVALLO di tempo reale, tra la perdita e la scoperta, l’addio. Totò fa ripartire la pellicola della sua vita, di una personale educazione senti- mentale in cui spetta alle immagini dei film tesserne la trama. L’abbandono, la solitudine, l’ac- cettazione di sé e della propria condizione, nel gioco di una danza che rende adulti senza mai perdere la tenerezza, si intrecciano alle vicende dei protagonisti di tante bellissime pellicole. E solo così per Totò la vita potrà essere compresa, accettata e trasformata, perché si eleva a quella dimensione universale dell’esistenza che il cinema, e l’arte in genere, ha il potere direstituirci.
Un omaggio al cinema, all’infanzia e alla bellezza con uno spettacolo corale che potrà stupire ed emozionare.

età consigliata: da 8 a 100 anni
tecnica utilizzata: teatro d’attore
durata: 60 minuti

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Salone Teatro Paisiello
4 gennaio ore 11.00 e 17.00
5 gennaio ore 11.00 e 17.00
6 gennaio ore 11.00 e 17.00

Le Cockpit (Svizzera)
MAM’ZELLE CHAPEAU (La signorina Cappello)

in coproduzione con TMG (Ginevra)
di e con Laure-Isabelle Blanchet
assistente alla messinscena Jean-Marc Serre
costumi Aline Courvoisier

Il gatto di Mademoiselle Chapeau si è perso e lei comincia a cercarlo per le vie della città. Ma Mademoiselle non esce mai senza cappello! Davanti allo specchio gioca e prova tutti i cappelli che trova nelle scatole intorno: un berretto da notte, un cappello casa che ruota sulla sua testa, un cappello musicale, un cappello giardino, un cappello albero. Nessuno le sembra adatto per uscire. Ma nell’ultima scatola…
Le prove della signorina sono dei pretesti per raccontare storielle. La vivacità del gioco, le invenzioni grafiche e plastiche si legano alla sottile presenza dell’attrice facendo di questo spettacolo un momento di delicata poesia particolarmente adatto ai più piccoli.

età consigliata: da 1 a 3 anni
tecnica utilizzata: teatro d’animazione
durata: 24 minuti

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Cineporto – Sala Bertolucci
4 gennaio ore 11.00

Alcantara Teatro (Rimini)
FILOSOFARE 3
Un documentario sul pensiero infantile

interviste di Anna Rita Pizzioli
riprese Damiano Scarpa
montaggio, titoli, post produzione audio Ilaria Scarpa e Luca Telleschi
musiche Marco Mantovani
progetto realizzato con il contributo di Regione Emilia Romagna
in collaborazione con Comune di Rimini, coordinamento pedagogico – Assessorato alla Cultura, scuole per l’infanzia comunali “Il Glicine”, “La Rondine”, “La lucciola”, “Alzgheli” – Rimini

Le riflessioni dei bambini piccoli contribuiscono a rispondere in maniera innovativa a quesiti fondamentali sull’immaginazione, la verità, la consapevolezza, l’identità, l’amore e la moralità.
(A. Gopnik, Il bambino filosofo)

Filosofare 3 è stato realizzato nel corso del 2016 presso le scuole dell’infanzia del Comune di Rimini dove in un piccolo set itinerante sono stati intervistati circa 100 bambini di cinque anni ai quali sono state poste domande importanti, seppure con leggerezza, che in un qualche modo avrebbero suscitato dei giudizi morali: Perché esistono le regole? Cosa è giusto e cosa è sbagliato? Cosa è buono e cosa è cattivo? A cosa serve giocare? È importante l’immaginazione? Cosa ti fa paura del mondo che ti circonda? Il mondo è infinito?
Le risposte dei bambini sono state profonde e a volte sconcertanti per noi adulti, affrontando concetti anche molto complessi. Come apparirà nel documentario, i bambini attingono in maniera disinvolta a tutto il loro bagaglio di conoscenza per rispondere, spaziando dalla scienza all’immaginazione alla mitologia, elaborando soluzioni possibili per ogni quesito.
L’intento di Filosofare 3 è stato quello di scoprire ed ascoltare il pensiero dei bambini sul senso morale del vivere, sull’essere sociale; scoprire se e quanto sia importante l’immaginazione, per capire le menti degli altri ed imparare i fatti del mondo.

Intervengono gli autori
Ingresso gratuito
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Manifatture Knos
5 gennaio ore 16.30 e 19.00
6 gennaio ore 16.30 e 19.00

Tpo (Prato)
POP UP GARDEN

in co-production with Théâtre National de Chaillot – Paris
regia Francesco Gandi, Davide Venturini
coreografie Stefano Questorio, Valentina Consoli
visual design Elsa Mersi
sound design Spartaco Cortesi
computer engineering Rossano Monti, Martin Von Günten
oggetti di scena interattivi Livia Cortesi, Francesco Taddei, Massimiliano Fierli, Saulo D’Isita
costumi Sonja Bäumel
in collaborazione con Luca Farulli, Maurizio Montalti, Enzo Santiccioli, Susanna Musztrai

Pop up Garden è uno spettacolo dedicato a Gilles Clement (botanico, poeta e giardiniere) e a quei piccoli eroi che dal nulla creano giardini nei luoghi più impensati. E’ un invito all’osservazione delle piante, al loro modo di danzare mosse dal vento, al loro essere al tempo stesso generose e capricciose.
Nel nostro giardino all’inizio non c’è nulla, soltanto il Signor Bu. Bu ama gli spazi vuoti e abbandonati come i cortili delle vecchie fabbriche, li ripulisce ben bene e poi… POP! Succede che Bu incontrando una lucertola e una ballerina, dal nulla decida di creare piccole aiuole, aggiunge un po’ di terra e subito il cortile si trasforma. …nel giardino non si resta mai soli: altri personaggi appaiono, estrosi o misteriosi. Nel lavoro della compagnia TPO il protagonista è lo spazio scenico, le immagini, i suoni, il design. Grazie all’uso di sensori e tecnologie digitali ogni spettacolo si trasforma in un ambiente interattivo dove sperimentare il confine sottile tra arte e gioco. Danzatori, performer o il pubblico stesso interagiscono insieme esplorando nuove forme espressive oltre le barriere di lingua e cultura.

età consigliata: dai 6 anni
tecnica utilizzata: danza, videoproiezioni
durata: 50 min

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Manifatture Knos – Sala teatro
5 gennaio ore 17.30
6 gennaio ore 11.00 e 17.30

Compagnia Drammatico Vegetale (Ravenna)
ZOO DI PINOCCHIO

di Pietro Fenati
con Pietro Fenati ed Elvira Mascanzoni,
Jenny Burnazzi al violoncello
Andrea Carella allachitarraclassica
produzione Ravenna Teatro

La storia di Pinocchio dal punto di vista dei tanti animali che popolano le pagine del libro, raccontata a modo nostro, con poche parole e l’incanto delle figure e dei gesti. In scena due improbabili demiurghi fanno ciò che sempre succede in teatro: creano una storia. Una storia che all’inizio è “la storia”. Prima viene la luce, poi lo spazio e il tempo, poi nasce la vita. E da lì, dalla vita creata, si dipana uno strano bestiario che va dal grillo parlante che non parla, ma frinisce, al pulcino e la gallina, al colombo viaggiatore, al serpente, al gigantesco pescecane; un bestiario o uno zoo, che ci indica la giusta strada alla ricerca della figura di Pinocchio, alla ricerca in fondo, della nostra umanità. I due demiurghi, (il gatto e la volpe?) finalmente ci guidano all’albero da cui nasce Pinocchio, il nostro eroe.
Gli animali sono ancora protagonisti e i due attori costruiscono letteralmente, sotto gli occhi del nostro famoso burattino, un minuscolo zoo, dove i giocattoli regnano sovrani.

età consigliata: da 5 a 11 anni
tecnica utilizzata: teatro d’attore e oggetti
durata: 50 min

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Manifatture Knos
5 gennaio ore 11.00-15.00-16.00-18.00
6 gennaio ore 10.00-15.00-16.00-18.00

Compagnia drammatico vegetale (Ravenna)
PIN’OCCHIO ATTRAVERSO LO SPECCHIO
Installazione

Un’installazione a forma di casa/specchio che attrae e sorprende, dove il Bambino/Pinocchio, di fronte a ciò che non conosce sceglie di scoprire, tra il desiderio e la paura del nuovo, quel mondo di esperienze e sensazioni che già gli appartengono. La casetta bianca della Fata Turchina è avvolta da un fitto bosco che la circonda. Mentre tanti animali ci osservano, entriamo dentro la pancia del Pesce-cane e… niente paura, è solo un gioco, tra suggestioni sonore e musica dal vivo.

età consigliata: dai 18 mesi ai 3 anni
tecnica utilizzata: installazione interattiva
ingresso gratuito su prenotazione
max 12 adulti e 12 bambini per volta

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Teatro Paisiello
5 gennaio ore 20.30
6 gennaio ore 20.30

Teatro Paraiso (Spagna)
PULGARCITO (Pollicino)
con: Tomás Fdez. Alonso o Aitor Fernandino – Ramón Monje o Peio Arnaez
Spazio scenico e oggetti: Ikerne Gimenez
costumi: Ikerne Gimenez
musica Iñaki Salvador
luci: Esteban Salazar
autori: Iñaki Rikarte, Iñaki Salvador
regia Iñaki Rikarte

I classici hanno la loro capacità di essere contemporanei in qualsiasi momento. Pollicino è una storia in cui un bambino, spesso spiritoso salva tutti i suoi fratelli e la sua famiglia, dopo che i suoi genitori disperati hanno dovuto abbandonarli nella foresta per mancanza di risorse. Diverse le questioni della storia affrontate nella versione di Perrault e certamente una di loro è quella dell’abbandono. Vi presentiamo la storia privilegiando questo argomento e contestualizzandolo in una situazione che non mancherà di rivendicare un parallelo con la società di oggi. Chi cerca il Pollicino di Perrault troverà ciò che cerca come anche la possibilità di trovare una nuova ed entusiasmante visione.
Divertente per i bambini e commovente per gli adulti (anche se a volte capita il contrario), vi presentiamo la storia attraverso la relazione del figlio con il padre. Ed è per questo motivo che questo è uno spettacolo appositamente adatto per genitori e figli. Di solito le storie sono state inventate per far dormirei bambini e per svegliare gli adulti, ma cosa succede se i genitori diventano figli e i figli adulti?

età consigliata: dai 7 anni per tutti
tecnica utilizzata: teatro d’attore
durata: 55 min

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Manifatture Knos
7 gennaio ore 17.00

Teatro delle Briciole (Parma)
RENT A MOVEMENT
Perché mi presti questo gesto?

di e con Elisa Cuppini�
video maker Lorenzo Bresolin�
una creazione del Teatro delle Briciole

RENT A MOVEMENT è il racconto collettivo di una città sotto forma di danza. E’ un progetto in divenire, per sua natura mutevole, ogni volta inedito perché creato dai cittadini.�Durante la prima parte, per alcune giornate del Festival, la coreografa e danzatrice Elisa Cuppini accoglie gli abitanti invitandoli a lasciarle in prestito un movimento che può attingere al passato, al presente o al futuro.
I gesti raccolti, documentati in un video, diventano una partitura coreografica, a cura dell’artista.�Il progetto si conclude con la restituzione del prestito: una danza collettiva e partecipata, creata dagli abitanti e messa in forma dalla danzatrice che cucirà in un vocabolario comune i singoli movimenti.
La necessità dei gesti, il luogo in cui sono stati consegnati, la specificità di quel piccolo grande momento, restituiscono un disegno emotivo di un qui e ora, una mappatura fisica che diventa istantanea, testimonianza e memoria di una città

“RACCOLTA GESTI”� �
2/01 mattina + pomeriggio
3/01 mattina + pomeriggio
4/01 mattina

+ Kids party finale nelle Manifatture Knos

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LABORATORI

SALA COMUNALE FRIGOLE
28 dic • dalle 9:00 alle 12:30
29 dic • dalle 15:00 alle 18:30
30 dic • dalle 9:00 alle 12:30
Teodor Borisov (Bulgaria)
LABORATORIO COSTRUZIONE
MARIONETTE per bambini e genitori

MANIFATTURE KNOS

28 dic • dalle 10.00 alle 12.30
CIRKNOS tutti a scuola di Circo

29 dic • dalle 10.00 alle 11.30
“La Nina va in città”
a cura di Francesca Randazzo

30 dic • dalle 10.00 alle 12.30
Rose nell’insalata
a cura di Bla Bla Bla

PIAZZA SANT’ORONZO
2 gennaio
CIRKNOS tutti a scuola di Circo

MANIFATTURE KNOS
3 – 7 gen • dalle 15:00 alle 18.00
Lab oratorio condotto da
Michele Abbondanza
e Antonella Bertoni
per genitori e figli

3 gennaio • dalle 9.30 alle 11.00
e 12.00 – 13.00
a cura di Francesca Randazzo

4 gennaio
Mercato del baratto per bambini
a cura di Fermenti Lattici

5 gen • dalle 9.30 alle 11.00
dalle 12.00 alle 13.00
Da plastica nasce cosa
a cura di Bla Bla bla

6 gen • dalle 9.30 alle 11.00
dalle 12.00 alle 13.00
L’alfabeto dei gesti
a cura di bla Bla bla

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MOSTRE
LETTURE STRABILIANTI PER BAMBINI E PER GIGANTI
LEI. VIVIAN MAIER.
A cura di Fermenti Lattici

Fermenti Lattici si ispira al tema di questa edizione del festival e propone un percorso, tra immagini e parole, sulla figura di Vivian Maier. Partendo dalle illustrazioni e dai testi del libro “Lei. Vivian Maier”, edito da Orecchio Acerbo, i bambini impareranno a conoscere la “tata” newyorkese che diventò pioniera e icona della street photography. L’appuntamento rientra nel progetto “Letture Strabilianti per Bambini e per Giganti” che Fermenti lattici sta realizzando nell’ambito di Lecce Città del Libro 2017.

La mostra sarà visitabile nei giorni di spettacolo attraverso piccoli percorsi guidati.

5-6 gennaio ore 11.00-12.00 -16.00-17.00-18.30
Manifatture Knos
Drammatico vegetale (Ravenna)
PIN’OCCHIO ATTRAVERSO LO SPECCHIO
Opera – Installazione
dai 18 mesi ai 3 anni
(max 12 bambini e 12 adulti – ingresso gratuito)
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BIGLIETTERIA

BIGLIETTI
€ 5,50 – ingresso adulti e bambini
€ 6,00 – prevendita e prenotazione telefonica
€ 6,50 – vendita on line

KIDS CARD
Nominale e valida per 3 spettacoli € 13,50

OPERAZIONE ROBIN HOOD
regala o ricevi un biglietto gratuito per gli spettacoli di Kids

INFO & PREVENDITE
c/o infopoint Corso Vittorio Emanuale
c/o Castello Carlo V
(per tutti gli spettacoli) tel. 0832 246517
orari: feriali dalle 9.00 alle 19.30 domeniche 9.30-19.30
vigilie 9.00-19.00 – festività 10.00-13.00
e 17.00-20.00

PREVENDITA ONLINE
www.bookingshow.it

INFO
392.9998105 – 328.2862885 • 340.3129308 – 391 3729456 – 327.7372824 328.1025863 – 389 4755191

SOCIAL
@kidsfestivaldelteatro #kidsfestival

WEBSITE
• www.kidsfestival.it
• teatropubblicopugliese.it/festivalkids
• www.comune.lecce.it
• compagniafactory.com/kids

Il programma potrebbe subire variazioni indipendenti dalla nostra volontà.

Si raccomanda la massima puntualità per gli spettacoli e per il ritiro dei biglietti.

Si consiglia di rispettare le età indicate per consentire l’ottimale riuscita degli spettacoli e garantire ai bambini un giusto approccio al teatro.

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